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EVENTI E MOSTRE PITTURA - SPAZIO INTERATTIVO

Spazio interattivo ove è possibile leggere o annunciare, solo eventi e mostre di pittura, quindi non scultura, non letteratura, non fotografia o video. Clicca sul tasto INFO e poi su SCRIVI.


Data Inserimento: Thu, May 22, 2008 - 12:36:21

Evento N°: 898

Nome: valeria la piana

SPONSOR

Località: PALERMO
STANZA D'ARTISTA
"I VIAGGI DELL'ANIMA"
7 Artisti siciliani a confronto
DAL 6 AL 16 giugno 2008
Galleria "BIOTOS" via 12 gennaio, 2 PALERMO


Tra gli artisti presenti: Valeria La Piana che esporrà 7 opere
Inaugurazione: 6 giugno ore 18,30
Orario: LU - DOM 10,00 - 12,30 - 17,00 - 19,00 (possono variare)
Info: Tel 091323805 - biotos@libero.it



Data Inserimento: Thu, May 22, 2008 - 11:32:34

Evento N°: 897

Nome: Opera al nero

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Località: TARANTO
“OPERA AL NERO”
Alfredo Quaranta
07.06.2008 - 05.07.2008
Martina Franca (TA)

Sabato 7 giugno 2008 alle ore 19,00, nello spazio espositivo “La luna di Glifada” di Martina Franca (TA) avrà luogo l'inaugurazione della mostra “Opera al nero”; personale dell'artista Alfredo Quaranta a cura di Valerio Dehò.
“Questa nuova serie di lavori di Alfredo Quaranta nella varietà dei temi e delle tecniche, consente di valutare al meglio la poetica della recente attività dell’artista. Si può cominciare dal legno come materiale di recupero, qualcosa che viene restituito ad una funzione, laddove l’industria ne ha cessato l’uso. L’artista riutilizza le casse degli spedizionieri, quelli che movimentano migliaia di tonnellate al giorno. I contenitori delle merci, con tutto il loro carico significativo di etichette, bolli, numeri e loghi diventano un tutt’uno con l’opera. Ma molto presente è la fotografia, usata come traccia intellettuale di un percorso complesso, in cui prevale comunque un’idea che va oltre l’opera, e si presenta come lavoro installativo e multimediale nel senso più ampio, non soltanto legato alla comunicazione video o digitale.
Sono lavori importanti questi soprattutto per la complessità dei temi e per le scelte operate. Su tutti un simbolo e una forma, “La mia Lilith”, figura ambigua nella storia della mitologia e della religione ebraica che sta a metà tra Eva e una dea del male. Lilith, da prima compagna di Adamo si trasformò nel medioevo in una versiera in grado di gareggiare con i maschi ben più famosi come Belzebù o Satanasso, e si comprende bene a quale categoria questi soggetti appartengono. Ma in questa versione è l’astro così familiare e femminile, la luna, che cosparsa di pece risplende di luce nera, simbolo dei tarocchi non certo beneagurante.
L’arte non può spiegare, ma può far riflettere. Così in “Quel che resta di Babele” i sacchi di cenere contengono altre parole bruciate, gli alfabeti del Mediterraneo, la culla della civiltà occidentale, che vengono catalogati come se fossero reliquie di un mondo perduto, ma da salvare comunque attraverso i suoi simboli per eccellenza: le parole.
Probabilmente in questi lavori recenti “Mareggiare con cura” rappresenta non soltanto un lavoro sulla luce e sull’acqua che si distanzia dalle tenebre precedenti, ma certamente ha ancora a fondamento l’idea di una trasformazione. Le foto di paesaggi marini, anzi di giochi di luce sul mare, diventano dei light box che vengono incastonati e sorretti da solide assi di legno. L’ installazione rende conto dei diversi momenti e delle diverse temperature che si creano tra la luce e la rifrazione/riflessione dei raggi del sole e il contrasto con i legni vissuti che sorreggono l’impianto dell’opera determinano un positivo contrasto. Ancora una volta viene fuori il contrasto, anzi, il contrappunto, tra astratto e concreto, tra visibile e invisibile.
Una mostra importante questa di Quaranta che ritraccia l’attività dell’artista verso nuove direzioni pur con una forte continuità con il precedente lavoro pittorico” (testo di Valerio Dehò estratto dal catalogo).


Luogo: LA LUNA DI GLIFADA - Via Michele Perla, 7 Martina Franca TA)
Orari: Dal MA al SA 17,00 - 21,30; La DO e LU su prenotazione; Ingresso libero
Info: La luna Di Glifada - Tel 0804805714 - 3384488063


Data Inserimento: Wed, May 21, 2008 - 20:44:23

Evento N°: 896

Nome: andrea barone

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Località: SALERNO

La Libreria del Corso Galleria d’Arte con il supporto del Centro Internazionale di Studi Sociali e Culturali per la Ceramica, presentano:


City - Art
personale di pittura di
ANGELO SCIMONE
Dal 24 maggio al 4 giugno 2008
Cava de’ Tirreni (SA)

Presso la Libreria del Corso Galleria d’Arte, sabato 24 maggio 2008 alle ore 19,30 presentazione a cura di Vito Pinto, direttore del “Il Lavoro Tirreno”

COLORE E RIFLESSIONI

Sono due gli elementi di immediato impatto che vengono posti, all’attenzione di chi guarda, dai lavori di Angelo Scimone. Innanzitutto la forza del colore, propria dell’esuberanza giovanile dell’artista che, con determinazione, vuole percorrere le strade della pittura, pur avendo frequentato, per scelta di diversa esperienza, un indirizzo collaterale, facente parte comunque della sfera delle arti visive.
L’altro elemento, di grande e attuale riflessione, è una provocazione sul “rispetto dell’ambiente”, una denuncia contro quei mostri che inquinano l’aria, la terra, i luoghi, quello spazio “vitale” che chiamiamo habitat e diventato ormai trappola sempre più fetida e letale.
Due elementi importanti che si muovono su uno scenario di città, campagne, ambienti immaginari (ma non tanto) tracciati con lo stile della comics strip o, come si diceva una volta, dei fumetti. Genere “letterario” che ha rappresentato, e ancora lo è, un fenomeno importante nel campo dei mass-media, per quella sua capacità di comunicativa immediata e di comprensione per tutti. Certamente parliamo di quelli appartenenti alla migliore tradizione fumettistica internazionale, cui si sono abbeverate generazioni di ragazzi, partendo dal Signor Bonaventura disegnato sul Corriere dei Piccoli dalla matita del grande Sergio Tofano, per finire alle storie dei personaggi di Jacovitti nel mitico “Vittorioso”, senza tralasciare il maschio Corto Maltese di Ugo Pratt e la dolce Valentina. Segno, ovviamente, completamente diverso, attuale quello di Scimone, frutto dei suoi studi all’Accademia di arti figurative prima e alla Scuola Internazionale di Comix dopo. Ma, per sua ammissione, lo studio del fumetto è stato solo un modo per sperimentare un altro tipo di arte; così come ora è incuriosito dall’arte ceramica, attrazione cui certamente non sono estranei gli insegnamenti acquisiti dal suo maestro, Franco Longo.
Se si guarda, poi, a quella sua specializzazione in “fumetti politici” risulta chiaro il perché di questo suo procedere in pittura e di una mostra-denuncia dei guasti provocati dall’uomo e che il politico non riesce ad evitare e forse non ha troppa voglia di eliminare ponendovi riparo con una seria programmazione ambientale.
Non stupisce, dunque, che le case dell’uomo si innalzano, alla ricerca di aria da respirare, verso grandi altezze, bucando la cappa di inquinamento che grava sulle città per le fetide esalazioni da quei rifiuti che ricoprono interamente il suolo. E non meraviglia la città che brucia non per fuoco, ma per superbia e scorrettezza dei suoi abitanti. Ed è il fuoco liberatorio, è il racchiudere un’industria dentro un computer, quasi a volerla imprigionare, lasciando la possibilità di attivazione a pulsantini “ecologicamente compatibili”, simboli di una personale conoscenza. L’ombra di un uomo tenta di arrivare ad una porta aperta di un palazzo illuminato, oltre la quale non è dato sapere cosa ci sia. L’uomo non arriverà a quella porta: cerca una giovinezza ormai perduta.
Tele, dunque, di grandi denunce, ma anche con tante speranze: sulla città si spande una scia cromatica portatrice di colore e luce al nero delle case sottostanti. E ancora: una coppia tracciata a gessetto, percorre la città in metropolitana. Poi l’infinità dei pensieri: due figure di spalle, un lui ed una lei, che da un terrazzo guardano un orizzonte che non c’è, ma si intuisce in spirali di marcato richiamo classico.
E’ la prima mostra, questa alla Galleria del Corso di Cava de’ Tirreni, per Angelo Scimone, e sono segni cromatici di pensieri, sogni, attese, tracciati con la forza del suo animo giovane, nel silenzio che pervade la sua bottega delle mani, il suo laboratorio di riflessioni.
Vito Pinto


Luogo: Libreria del Corso galleria d’Arte - Corso Umberto, 325
Info: Tel/Fax 089.341743 - Cell 328.1803345
Orari: tutti i giorni 10,00 - 13,00 e 17,00 - 21,00



Data Inserimento: Tue, May 20, 2008 - 16:53:47

Evento N°: 895

Nome: Rocco Santacroce

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Località: POTENZA
“SUGGESTIONI DAL COSMO”
Personale di Pittura di
ELEONORA GRIECO
10 – 31 Maggio 2008
Spazio Espositivo “Il Santo Graal”
Via Pretoria, 249 – POTENZA

E’ visitabile fino al 31 maggio prossimo la mostra di pittura “Suggestioni dal Cosmo” di Eleonora Grieco. Lo Spazio Espositivo “Il Santo Graal”, situato nel centro storico di Potenza, ospita dieci acrilici su tela della pittrice campana. “Andromeda”, “Pianeta Rosso”, “Fiore astrale”, “Galassia blu”, sono alcune delle opere esposte, dove Eleonora Grieco propone scenari di pianeti, nebulose e meraviglie celesti, con tinte acriliche di forte impatto cromatico. L’artista Grieco, originaria di Contursi (Sa), attratta dal mistero delle costellazioni e dell’Universo che ci sovrasta, dà luogo ad una originale ricerca stilistica dove il rilievo materico su tela è ottenuto con il colore e con applicazioni di lamine d’argento, polveri dorate, frammenti di specchi, nell’intento di materializzare i bagliori del fascinoso universo.
“Le proposte artistiche di Eleonora Grieco si collocano nelle più recenti correnti dell’arte moderna, tra astrattismo, informale e materico - scrive nella brochure di presentazione della rassegna il prof. Alfredo Borghini, autore dei testi critici - La sua natura artistica le consente di muoversi, senza alcuna esitazione,con supporti e materiali di vario genere; per questo le sue opere trovano la giusta collocazione nel variegato mondo dell’arte contemporanea con proprietà di linguaggio e di tecniche”.
La mostra, promossa e curata dallo Studio d’Arte “Il Santo Graal”, è inserita nella programmazione del Maggio Culturale del Comune di Potenza e si svolge in collaborazione con l’ “Associazione Lucana di Astronomia” e di Flavio Vacchetta, presidente del “Gruppo Astrofili Benesi”.


Orari: dal LU al SA 18,00 - 21,00 - ingresso libero
Info: Cell 334.5935820



Data Inserimento: Mon, May 19, 2008 - 12:10:27

Evento N°: 894

Nome: Max Sbrana

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Località: PISA
IVA MILANOVA
"Paintings"

Dal 31 Maggio al 11 Giugno 2008
PISA

Si inaugura Sabato 31 maggio 2008 alle ore 18,30 la mostra personale, inserita dal Comune di Pisa negli eventi del GIUGNO PISANO 2008, dell'artista Bulgara IVA MILANOVA dal titolo "Paintings", che a distanza di un anno propone al pubblico pisano un numero selezionato, ma di elevato valore artistico, di dipinti di grande formato (oltre 100x100cm) . La mostra, a cura di Massimiliano Sbrana, presso il CentroArteModerna di Pisa (Lungarno Mediceo n.26), è parte di un TOUR di esposizioni/ mostre /rassegne che hanno visto e vedranno protagonista questa giovane e molto brava artista di origine Bulgara, ma residente ed operante da molti anni in Germania (Berlino) di cui riportiamo le tappe più recenti:
November 2008 Salon 'Art en Capital' / Paris, France
May - July 2008 Gallery Tartaglia und 'VISTA Centro d'arte e comunicazione' / Rome and Cortona, Italy
May / June 2008 Gallery Centro Arte Moderna di Pisa / Pisa, Italy personal show
April 2008 Salon des Artistes Indépendants / Paris, France
April 2008 Gallery 'Art Present' / Paris, France group show
March / April 2008 Agora Gallery / New York, USA group show
February / March 2008 'Art & Eros – Carnival of Venice' / Venice, Italy group show
January - August 2008 Galerie Thuillier / Paris, France group show

Nata a Sofia, ha manifestato chiaramente il suo talento artistico fin da bambina. IVA MILANOVA affronta gli studi accademici portando a compimento anche un Master in Storia dell’Arte e Archeologia classica nella città di Berlino. La sua formazione artistica si riflette soprattutto sui suoi lavori figurativi chiaramente legati all’iconografia dell’Estremo Oriente ed al genere di pittura dell’antica Roma che l’ha tanto appassionata durante gli studi.
Artista decisamente eclettica, spazia da un figurativo legato all’espressionismo fino al cubismo ispirato a Picasso, per giungere all’ esplosione di colori chiusa in lavori prettamente astratti, finemente eseguiti con precisione e cura del tratto cromatico.
Attraverso la tecnica ad olio, i colori prendono vita su supporti in genere di grandi dimensioni, dove predomina il rosso steso con pennellate larghe e sicure; i soggetti, per lo più a carattere sacro, sono in osmosi con la pittura dell’epoca bizantina mentre i volti diventano, attraverso il pennello dell’artista, trasfigurazioni e rivisitazioni personali. Nature morte, delicate e profonde, sono invece i frutti della sapiente stesura che Milanova adotta attraverso la tecnica dell’acquarello mentre, nei supporti trattati a tempera, si esprime con soggetti astratti, giochi di figure geometriche e linee decise in dimensioni molto più ridotte.
Il suo percorso artistico si indirizza ad una scelta pittorica del tutto personale e originale e la convergenza tra figurazione e astrazione ha fornito un grosso impatto al suo lavoro: scambio fra struttura e spazio. L’astrazione sublima la ricerca cromatica dei suoi lavori e linee informali divengono così suggestive visioni. La liricità inoltre si evince dall’eccezionale profondità di immagine che Iva Milanova riesce ad infondere alle sue opere, nonostante rimanga estranea alla profondità spaziale.
Nei suoi lavori di genere astratto le campiture cromatiche sono molto intense, frutto proprio di una intangibile e penetrante concezione della luce. Il Cromatismo diventa vibrante e ritmicamente cadenzato ma Milanova dimostra essere anche estremamente creativa, tanto da sperimentare spesso la sua chiara abilità artistica con pennellate piene e fluide che si riducono poi in piccoli tocchi circolari.
I suoi quadri sono carichi di espressione e messaggi mirati ed il materiale, sotto il suo pennello e attraverso la manipolazione sapiente, diventa elemento elegante di composizione/decomposizione. Il segno non è mai automatico o accidentale quanto piuttosto elemento fondante di un linguaggio. Il segno è trama, scrittura, immagine e poesia. A volte è rafforzato, a volte è evanescente e le linee si perdono e si ritrovano in un turbine di sensazioni. Iva Milanova ha chiaramente dimostrato nel tempo di possedere una grande capacità: trasformare il supporto pittorico in immagine visivo-sensoriale creando lavori di indubbio spessore concettuale.
Simbolismo ed ispirazione fuoriescono da ogni lavoro che questa artista bulgara si appresta a creare. Sono sensazioni forti quelle che travolgono l’osservatore, fortemente vive soprattutto nei soggetti figurativi ad olio e qui, non è importante l’espressione che i volti assumono o lo spazio tridimensionale che li contiene, quanto il forte simbolismo che la tela racchiude gelosamente in se.
Questa artista dai natali in Bulgaria ha convogliato esperienza e cultura nel suo stile con grande sapienza espressiva, derivante sicuramente da una interiorizzazione di tutto ciò che ha appreso e fatto proprio nel suo contatto con il reale.


Sede: CentroArteModerna - Lungarno Mediceo, 26 Pisa - (ingresso libero)
Orari: 10,30-12,30 e­ 17,00-19,30 - DO pomeriggio aperto - LU mattina chiuso
Info: Tel/Fax 05054263 +39 3393961536
A cura di: Massimiliano Sbrana


Data Inserimento: Sat, May 17, 2008 - 23:47:12

Evento N°: 893

Nome: Federico Bellini

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Località: PISA
“War and Peace – Guerra e Pace”
18 ottobre 2008 – 10 gennaio 2009
Fucecchio (FI)

Nel cuore della Toscana, una mostra storico-artistica con documenti e reperti della Seconda Guerra Mondiale, opere di grandi artisti del novecento e contemporaneai, grande concerto inaugurale di musica classica.
“War and Peace – Guerra e Pace” è il titolo del grande evento espositivo che prenderà il via all’Hotel Vedute di Fucecchio, in provincia di Firenze. L’esposizione, unica nel suo genere, segnerà l’inizio di una stagione che vedrà questo nuovo ed importante Hotel a 4 stelle, nel cuore della Toscana, trasformarsi in centro artistico e culturale di primo livello nel panorama nazionale ed internazionale dell'Arte contemporanea, contribuendo a rendere una struttura dedita all’accoglienza, un posto dove il turismo e la cultura si uniscono. L’Hotel in questo caso, diventa una Galleria e al tempo stesso un vero e proprio Museo, e che grazie ai suoi ampi spazi, permetterà anche inaugurazioni interessanti e fuori dal comune, come appuntamenti mondani, concerti di musica classica che richiameranno professionisti di levatura nazionale ed internazionale, nonché artisti contemporanei e del XX° e XIX° secolo.
Artisti: Andy Warhol, Mimmo Rotella, Renato Guttuso, Pietro Annigoni, Jean Michel Folon, Arnaldo Pomodoro, Enrico Baj, Giorgio Mondolfo, Valerio Adami, Emilio Tadini, Mario Ceroli, Joe Tilson, Hsiao Chin, Alik Cavaliere, Tullio Pericoli, Luciano del Pezzo, Antonio Possenti, Luca Alinari, Ugo Nespolo, Victor Vasarely.


Luogo: Hotel Vedute, via Romana Lucchese, 114 - Loc. Vedute - 50054 Fucecchio (FI)
Inaugurazione: Sabato 18 Ottobre, ore 18,00 - 23,00
Concerto inaugurale: Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni
Organizzazione evento: Associazione Arte X -
Curatore mostra: Federico Bellini
Curatore concerto: Donatella Felluga
Opere in mostra: reperti giornalistici e documenti dal 1939 al 1950
Partecipazione straordinaria: Federico Erra (fotografo)
orari: tutti i giorni, festivi inclusi 11.00 – 20.00
Info: 0571.295011- 0571.287414


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