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EVENTI E MOSTRE PITTURA - SPAZIO INTERATTIVO

ATTENZIONE
Questo spazio sarà a breve chiuso. Abbiamo tuttavia appena aperto la sezione EVENTI E MOSTRE DI PITTURA su Facebook dove sei invitato a postare il tuo evento.


Data Inserimento: Sun, Nov 22, 2009 - 21:28:10

Evento N°: 324

Nome: Paola Pacchiani

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Località: ROMA
1974-2009: Il Mondo dell’Arte festeggia trentacinque anni di successi
28 novembre 2009
Roma

Tanti artisti, moltissimi volti noti e a una folla di gente comune invitati alla Galleria Il Mondo dell’Arte (Via dei Castani, 191) per brindare a un connubio felice che ha in cantiere ancora tanti progetti

Roma, 28 novembre 2009 – Saranno trentacinque le candeline che Elvino Echeoni e Remo Panacchia, direttore artistico il primo e direttore commerciale e gallerista de Il Mondo dell’Arte il secondo, saranno chiamati simbolicamente a spengere il prossimo 28 novembre, a partire dalle 18.00, presso la sede della Galleria Il Mondo dell’Arte di Via dei Castani 191-191/a.

I due soci - amici da sempre - festeggeranno in questo modo i successi ottenuti con una scommessa fatta tanti anni fa. Accanto a loro tanti volti noti del mondo dell’arte e molti personaggi dello spettacolo, ma anche un’infinità di amici e gente comune che in tutti questi anni, li ha visti trasformare in realtà quella che poteva apparire come la più bella delle fantasie. Nel 1974 Elvino e Remo, che da sempre hanno in comune la passione per l’arte, decidono di realizzare un sogno e danno vita alla società Il Mondo dell’Arte, mettendo in pratica il decentramento culturale e portando l’arte e la cultura nella periferia della capitale: in un quartiere popoloso e storico come Centocelle.

Non solo esposizioni di maestri affermati (da Mario Russo a Novella Parigini, passando per Domenico Purificato, Lamberto Ciavatta, Sandro Trotti, Enrico Benaglia e Renato Guttuso) e di tanti giovani talenti, ma anche presentazioni di libri di racconti e poesie, di testi critici e dedicati al settore dell’arte, di concerti musicali e di eventi teatrali diversi. La stima del pubblico valse da subito alla galleria l’etichetta di deposito culturale. Il successo registrato nel tempo contraddistingue ancora oggi Elvino e Remo, così come la professionalità, la stima reciproca e l’entusiasmo, ingredienti indispensabili nella ricetta del loro successo.





Data Inserimento: Fri, Nov 20, 2009 - 11:08:23

Evento N°: 321

Nome: letizia caiazzo

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Località: NAPOLI
“VIE DI FUGA"
dal 28 Novembre al 12 Dicembre
Napoli

Alle ore 17,00 di Lunedì 28 Novembre 2009 a Castel dell'Ovo, nella Sala delle Carceri a Napoli, vernissage di “VIE DI FUGA", una mostra a tema sul mondo onirico e sulla capacità di evasione dalla realtà, curata da Beppe Palomba per l'Accademia della Bussola. In contemporanea presentazione del volume "Segni e Sogni", della serie de I quaderni dell'Accademia, racconti di esperienze oniriche e confessioni di artisti e scrittori.
Dalla prefazione al catalogo:
"La suggestione di un ambiente a volte può condizionare e instillare nel visitatore pensieri e idee in qualche modo direttamente “ispirati” all’atmos Il 2fera, alla luce, alla presenza fisica di una certa tessitura della parete, a come sono disposte le pietre che la compongono… finchè questa sorta di fascinazione ti porta dritto nei pensieri di chi in quel luogo, ieri, cento, mille anni fa, ha vissuto. Castel dell’Ovo sorge dalle acque nel Golfo di Napoli e la leggenda racconta che fu creato in una notte dal mago e poeta Virgilio con un sortilegio: sotterrò nell’isolotto di Megaride un uovo da cui, schiudendosi, nacque la fortezza. Nelle segrete del castello è passata ogni sorta di umanità dolente, rabbiosa, rassegnata. Un unico pensiero sopra tutti: la Fuga, anzi meglio, il Sogno della Fuga o, se preferite, la fuga nel Sogno.
E stando in quelle segrete si sente come palpabile, urgente, concreto, il Sogno.
Da questo coacervo di pensieri nasce l’intuizione di chiedere ad un selezionatissimo gruppo di Artisti di rappresentare visivamente, di indicare in qualche modo la propria Via di Fuga, il Sogno a cui tendere per staccare i piedi da terra e saltare il Muro. E come ciascuno di noi sceglie un modo per affermare un Sogno, per renderlo concreto, ciascuno in qualche modo cerca il modo di sciogliersi da catene e legacci per fuggire, ognuno degli Artisti ha inteso raccontare la sua VIA DI FUGA… rappresentando un Sogno, che sia uno di quelli ricorrenti che riempiono le notti oppure uno di quelli che si fanno ad occhi aperti, con la speranza e la voglia di cambiare la propria vita e il mondo…"
Hanno raccolto l'appello i rappresentanti di stili e tecniche diverse, dall'informale all'arte digitale, dal figurativo classico alla Pop Art, tra scultura, pittura, installazioni...
Gli Artisti: Simone Aimetta, Sergio Amatruda, Elisa Anfuso, Valeria Ballestrazzi, Letizia Borelli, Lisa Burelli, Yara Buyda, Letizia Caiazzo, Giorgio Cassone, Lorenzo Cataneo, Mariangela Chianese, Stefania Colizzi, Silvia De Marco, Massimo De Martino, Desma & Bacà, Angela Di Teodoro, Serena Fazio, Gaetano Fiore, Daniela Fonti, Federico Galetto, Franco Giomi, Francesco Giraldi, Amedeo Grazioso, Sabina Lops, Donato Lotito, Marlisa Palomba, Mauro Maffina, Vilma Maiocco, Rosanna Matacena, Chiara Mazzone Colonna,Claudio Morelli, Paolo Napolitano, Stefania Oriente, Patrizia Palomba, Nicola Piscopo, Ermelinda Ponticiello, Mary Palomba, Enzo Rea, Enzo Ruju, Claudio Schifano, Ariane Schuchardt, Massimo Tezzi, Marcello Ursomando, Anna Verde, Rosario Vesco, Stefano Wolfler, Maurizio Yorck, Gianfranco Zazzeroni.


Mostra aperta tutti i giorni ore 10.00 - 19.00; la domenica 10.00 - 13,00;
Ingresso gratuito
Informazioni: 333 7325429



Data Inserimento: Thu, Nov 19, 2009 - 21:27:52

Evento N°: 320

Nome: soqquadro

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Località: ROMA
ROBERTO BALDAZZI
Dal 21 al 29 novembre 2009
Roma

Dal 21 al 29 novembre 2009, presso la casa dell’Aviatore a Roma - Viale dell'Università, 20 , mostra personale antologica dell’artista Roberto Baldazzi


Info: 349.8162975 - robertobaldazzi@yahoo.it



Data Inserimento: Wed, Nov 18, 2009 - 11:03:06

Evento N°: 319

Nome: marina zatta

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Località: ROMA
GIORGIO CASARI
"La madre armena"
21 novembre – 4 dicembre 2009
Roma

VISTA Centro d’Arte e Comunicazione è lieta di invitarLa all’inaugurazione della mostra personale di Giorgio Casari “La madre Armena” in via Ostilia 41 Sabato 21 Novembre 2009 alle 18,30.

Con gli strumenti del colore, del segno e dello spazio, Giorgio Casari racconta la vita e la morte dell’uomo, le sue passioni e sconfitte, la violenza e la pietà. Sono i temi delle opere di questi ultimi anni - intrecciati indissolubilmente al tentativo di dare conto di una speranza.

“La madre armena” è il titolo di una delle opere in mostra che segna il modus operandi di Casari. Un avvicinamento emotivo ad una situazione di estrema e dolorosa drammaticità. La scoperta, attraverso libri e documenti fotografici, della vicenda storica del genocidio subito dalla popolazione armena residente nell’impero ottomano per mano delle autorità turche, durante la I Guerra Mondiale, ha imposto all’autore di soffermarvisi, sgomento. La messa in scena figurativa mediante l’accostamento di oggetti e statuette, secondo la poetica tipica di Casari, ricostruisce per analogie un documento fotografico agghiacciante: la foto di una madre armena, seduta sul terreno accanto ai cinque corpi dei propri figli uccisi avvolti in bianche lenzuola.
Una seconda opera fondamentale presente alla mostra è “ Fame”, una deposizione dalla croce del corpo di Cristo.
La pietà, intesa come partecipazione empatica alla sofferenza, è il movente altresì dei piccoli ovali dedicati a singoli personaggi, tutti quanti visibilmente feriti, alludenti a naufragi esistenziali, e per questo ironicamente, ma anche affettuosamente, “fermati” in cornici dorate: una sorta di “iconografia dell’insuccesso”, che silenziosamente si oppone a modelli culturali materialisti, volgari e disumani.
In mostra pitture ad olio su tela e acquerelli su carta.


Luogo: VISTA Centro d’Arte e Comunicazione - Via Ostilia, 41 Roma Colosseo



Data Inserimento: Tue, Nov 17, 2009 - 10:50:24

Evento N°: 318

Nome: letizia caiazzo

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Località: NAPOLI
521 West 26th Street, New York, NY 10001 t. 212.695.8035
Gallery Hours: Tuesday - Saturday 11:00 a.m. – 6:00 p.m.
heart

Barbara LaVerdiere Bachner, Rosaspina Buscarino Canosburi, Felipe CardenÞa, Giacomo Cavina, Annamaria Cimbal, Marcello Diotallevi, Grazia Gabbini, Massimo Lomasto, Claudio Onorato, Marisa Pezzoli, Marcello Sestito, Rosa Spina, Giovanna Usai, Maria Chiara Zarabini, Susi Zucchi
December 5􀀁– 19, 2009 - Opening Reception: Saturday, December 5, 5 – 7 p.m.
Onishi Gallery is pleased to announce on December 5, 2009 HEART an international exhibition curated by Stefania Carrozzini. featured by fifteen artists mostly based in Italy.
The heart is the centre of our being. The West has made it into the origin of our feelings, of passion, quite the opposite of traditional cultures which placed there intelligence and intuition, therein dwells the soul.(…) Its movements (systoles and diastoles) make it also the symbol of the double movement of expansion and re- absorption of the universe. Over time, a tripartite form has been structured, a simple and complex code which belongs to the universal alphabet. At the base, a triangle with above it two circles. The heart is red and white, a flow of arterial and venous blood, it has the colours of life, and it brings together races, origins, religions and different cultures.
With our heart open or closed, wearing our heart on our sleeve, we go in search of or we shut out relationships. There are the reasons of the heart, there is the fetish heart with its stereotyped iconography, an image worn thin by too much rhetoric, which only artists know how to transform, a “Warholian” Pop heart, merchandised, inflated, that of simplistic romantic literature, and of sentimentalism.
Artistic creation is however a vital necessity, art is the heart of life, a centre of propulsion which eliminates all borders and diversity. Art is the fire which transforms, creates and destroys and this process happens in the heart of the void, or rather in the spirit, because in the apparent void there is a pulsing energy, an eternal energy, one which never dies out.
One can give a vision to absence by means of matter as did Yves Klein, and through the experience of the void feel the racing heart of life which is a spiritual experience. Artists create never-ending worlds in space and time and they draw energy from the immaterial, in which everything already exists and is continuously recreated. Symbols, enigmas and messages flow in and out of the heart, chaos becomes order and order is a part of chaos. As a symbol it offers a transcendental reality which is also that of the mystic, of the prophet, of the artist.
In this day and age, the excess of display and image can provoke a short circuit, a “stroke”, a creative heart attack, which is perhaps why some artists camouflage themselves and art starts to choose invisibility, the virtual world, the new thresholds of living, with the obsession of understanding where the heart of life beats.

Art is the eternal game of the imagination, a vehicle of sensitivity:”the artist – Plato wrote – creates dreams for those who are awake”. The immense force of cosmic energy has as its engine the heart of creation. The heart is the poetic place of inspiration, encounter, decision and truth. In the incessant movement of life, beats the planetary heart to which we all belong.(S.C.)

The exhibition in on view until December 19 and is composed by 30 artworks, photographs, installation, paintings, sculptures, collages.

Curated by Stefania Carrozzini - Catalogue in the gallery



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