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EVENTI E MOSTRE PITTURA - SPAZIO INTERATTIVO

ATTENZIONE
Questo spazio sarà a breve chiuso. Abbiamo tuttavia appena aperto la sezione EVENTI E MOSTRE DI PITTURA su Facebook dove sei invitato a postare il tuo evento.


Data Inserimento: Mon, Jul 14, 2014 - 18:01:03

Evento N°: 2027

Nome: Letizia Caiazzo

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Località: NAPOLI
Comunicato Stampa
Piano di Sorrento – Villa Fondi – 22 luglio 2014 ore 20,30
EMOZIONI a CONFRONTO 3° Edizione
Villa Fondi De Sangro, che ospita al suo interno il Museo Archeologico territoriale della penisola sorrentina Georges Vallet , sarà ancora il luogo fatato e magico che ospiterà sulla sua meravigliosa terrazza la terza edizione della rassegna culturale
“ EMOZIONI a CONFRONTO “, a cura dell’Associazione no profit ARS HARMONIA MUNDI e della dott.ssa Letizia Caiazzo, ideatrice di detto progetto.
Dalle ore 20,30 del 22 luglio 2014 potremo
ascoltare le musiche suonate magistralmente dal famoso e bravissimo sassofonista maestro Rocco Di Maiolo e dal pianista altrettanto egregio maestro Vito Barbato;
ammirare le opere di arte contemporanea delle artiste :
Letizia Caiazzo, una delle firme più autorevoli della Computer Art in Italia, che si avvale di nuovi strumenti per eseguire le opere che sono lo specchio del tempo e che hanno riscosso e riscuotono notevole successo di pubblico e di critica, non come Digital Art fredda arte minore ma quale Altra Arte, supportata dalla tecnologia digitale, ma sempre sorretta dalle geniali idee dell'artista campana.

Antonella Iovino, valida fotografa. I suoi scatti raccontano viaggi reali e mentali, attraverso i quali si è sempre alla ricerca di se stessi, di verità, di cambiamenti che ci dovranno guidare e rafforzare per affrontare il vero e duro viaggio della vita.
Raluca Misca, artista rumena. L’espressività, la comunicatività, il contrasto... sono queste le principali caratteristiche delle sue opere. La sua pittura sfugge ai criteri convenzionali, lasciando spazio libero all'immaginazione o alla poesia che alberga dietro gli sguardi, ora melancolici, ora severi dei soggetti ripresi. Niente è a caso, eppure non sembra che l’artista segua delle regole ben precise.
Emanuela Pasolini , milanese. Con la sua passione per l’arte intreccia collegamenti tra le teorie della geometria frattale di Mandelbrot ed il corpo umano arrivando a decodificare delle formule che si traducono in forme, numeri e colori, creando espressioni artistiche in cui l’arte e la scienza si pongono in equilibrio.
Inebriarci, ancora, della danza , con ballerini di grande spessore e coreografie sempre originali ed intense della nota Raffaella Pandolfi.
Sette Artisti a confronto che ci regaleranno EMOZIONI ed è “ L’EMOZIONE “il tema che unirà e coinvolgerà tutti i protagonisti e il pubblico che diventerà anch’esso protagonista di questa serata, vivendo in pieno le atmosfere che via via si verranno a creare, anche con gli interventi del prof. sindaco Giovanni Ruggiero , della scrittrice prof.ssa Ilde Rampino e del critico d’arte ing.Carlo Roberto Sciascia.
Il tutto presentato e orchestrato dalla professionalità della giornalista Adele Paturzo.
Saluti, “chiacchiere” in libertà, rinfresco. L.C.Scorpio
Ingresso libero.


Data Inserimento: Fri, Jul 4, 2014 - 18:47:29

Evento N°: 2026

Nome: Paola Pacchiani

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Località: ROMA
Dal 17 luglio (anteprima stampa e visita alla mostra mercoledì 16 luglio alle 18.00) il Complesso del Vittoriano ospita Irene Petrafesa con la personale dal titolo “TRA TERRA E MARE – Opere 2001-2014”, in programma nella splendida cornice di Via di San Pietro in carcere fino al 7 settembre prossimo (orario 9.30 – 19.30; ingresso libero). L’esposizione – che è stata patrocinata dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalla Provincia di Bari, dalla Provincia di BAT (Barletta, Andria e Trani) e dal Comune di Andria – offre la possibilità al grande pubblico di ammirare da vicino i lavori di un’artista che ha raggiunto ormai da tempo un ruolo di primo piano nell’arte contemporanea italiana e internazionale ottenendo riconoscimenti significativi.
Pittrice poliedrica e dalla spiccata sensibilità, Irene Petrafesa è cresciuta in un contesto familiare sensibile all’arte che ha notevolmente condizionato la sua successiva attività in un groviglio di percorsi emozionali scaturenti da un forte impulso alla creatività. Si tratta di tracciati che sono frutto di una ricerca interiore piuttosto emotiva e ricca di implicazioni sociali che trovano un retroterra autorevole in artisti come Pasolini, Moravia, Antonioni e Bertolucci, a buon diritto considerati dalla Petrafesa come suoi “padri spirituali”. Abile tanto nella sperimentazione quanto nella tecnica, questa pittrice è dotata di un talento multiforme e non comune, prodigioso e assolutamente originale, capace di esplodere in un’arte che sa comunicare le sue più intime emozioni.
“Materia, spazio, ricordo, istinto, immagini captate e sedimentate nella memoria - scrive la Petrafesa - vengono evocate nell'atto creativo”. E, interessata come è a narrare non il reale immediato, ma l'anima della realtà, la dimensione più oscura della vita, la magia delle cose, spiega: “Non descrivo quel che accade ma cerco di collocare me stessa e l'osservatore nell'evento, tentando di coinvolgerlo emotivamente, creando un effetto estetico seducente che lo inviti a lasciarsi trasportare dai propri sensi”.
La mostra – curata da Claudio Strinati, Nicolina Bianchi e Comunicare Organizzando in collaborazione con il periodico Segni d’Arte – punta a raccontare la prorompente forza creativa di questa pittrice attraverso un’ampia raccolta di opere, circa 40, che sono il risultato degli ultimi quattordici anni di lavoro e rappresentano l’espressione più recente della sua preziosa produzione. Essenziali per una ottimale comprensione delle sue opere le fasi proposte all’interno del percorso espositivo: dal ciclo “Mediterraneo” a “Frammenti Metropolitani”, da “Paesaggi industriali…ciminiere” passando per “What identity”, “Profili” fino a “Respiri”, “Passeggeri e “Sospeso”, serie quest’ultima in cui, come spiega l’artista stessa “qualsiasi suono viene ovattato, attutito, qualsiasi movimento o immagine perdono di intensità, diventano fluidi ed è lì che io immagino possa anche avere origine la vita”.
Così accanto a opere che sono “istantanee” mentali capaci di trasudare poesia, “scatti” in cui a rubare il posto alla natura è “un orizzonte buio e fumoso, spesso opaco e rotto solo da fabbriche e gru” - come affermano critici di chiara fama che si sono interessati alla sua arte - si impongono all’attenzione dello spettatore quadri i cui protagonisti sono esseri che sembrerebbero vivere sospesi nel cosmo e trascorrere la propria esistenza tra terra e mare, tra essere umano e natura, e ancora creazioni pittoriche più attuali che vedono campeggiare sulla tela personaggi inediti, passeggeri ideali, “figure sospese – come scrive Nicolina Bianchi nel suo testo editoriale a catalogo - in un’etere di intime simbologie, silenziose ma prepotentemente presenti nella mente e nell’animo di Irene”. Si tratta, continua ancora la Bianchi nel suo testo, di “visioni poetiche che dialogano con i luoghi delle sue nostalgie, con i colori evanescenti delle sue atmosfere preferite, espressioni immediate e concrete dell’uomo alla incessante ricerca di una realtà di valori, di un mondo interiore ricco di rispetto, di fiducia, d’amore”.


Data Inserimento: Mon, Jun 30, 2014 - 10:09:41

Evento N°: 2025

Nome: Claudia Pellegrino

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Località: LECCE

SYNCRONICART-2
a cura di Raffaele GEMMA

MARGINALISMO
Sezione a cura di Carmelo CIPRIANI e Raffaele GEMMA


Nella sede dell'URBAN CENTER (ex edificio Enel) di Martano (Le) , sito in via Nizza, 48, si svolgerà la seconda edizione della rassegna di arte contemporanea a carattere Biennale dal titolo SYNCRONICART-2. L'inaugurazione è prevista per il 6/7/2014 alle ore 20.30 . La mostra permarrà fino al 31 luglio.

Abstract di presentazione: Syncronicart-2 , a cura di Raffaele Gemma, vede la partecipazione di 14 artisti selezionati primariamente per impegno creativo, capacità e originalità. Osservando i nomi si può cogliere la coesistenza di artisti con una lunga e densa carriera alle spalle, ma che si rinnovano continuamente nel tempo, con artisti più giovani, che tuttavia si propongono con energia e interesse. Del resto è questo lo spirito di Syncronicart, quello di un confronto al di là del tempo tra situazioni ed esperienze artistiche differenti, con l'obbiettivo magari di veder sorgere nuovi spunti, stimoli e opportunità. Una sezione specifica , a cura di Carmelo Cipriani e Raffaele Gemma, è dedicata ad un nuovo gruppo artistico, il Marginalismo, di cui fanno parte 4 degli artisti invitati. Syncronicart, come nella prima edizione, mira alla coesistenza delle diverse forme espressive sforzandosi di mettere in evidenza qualità e differenze. Syncronicart privilegia quindi l'agire artistico in connessione con il fluire del tempo e non necessariamente in sintonia. Pieno spazio quindi a quegli artisti che già realizzano concretamente ogni giorno, con il proprio operato, alcuni di questi obiettivi e che hanno naturalmente condiviso con fiducia la linea programmatica del curatore e la linea organizzativa dell'associazione culturale no-profit “Progetto Artec” impegnata da alcuni anni sul versante della divulgazione dell'arte contemporanea.

vernissage : 6/7/2014 ore 20.30
ingresso libero -
orari di apertura: tutti i giorni inclusi i festivi (lunedì escluso) ore 10.00-13.00 ore 19.30-22.30


per informazioni: progetto.artec@yahoo.it T.338.34.95.574 - 368.37.62.890


catalogo: Chiriatti Editore-Martano , testo italiano/inglese, a cura di Raffaele Gemma, 85 pagine, illustrazioni a colori, con testi di Raffaele Gemma e Carmelo Cipriani

La mostra ha il il patrocinio di Regione Puglia,Provincia di Lecce, Comune di Martano, Fondazione Capece Maglie.

Organizzazione e Ufficio Stampa: Associazione Socio-culturale no-profit “Progetto Artec”- Martano . T. 368.37.62.890 progetto.artec@yahoo.it

Curatore di Syncronicart-2: Raffaele Gemma
Curatori della Sezione del Marginalismo: Carmelo Cipriani e Raffaele Gemma

Artisti partecipanti:
Fernando De Filippi, Luigi Fulvi, Stefano Garrisi, Antonio Giaccari, Antonio Luceri, Armando Marrocco, Gaetano Minafra, Nico Paladini, Marcello Toma,Teresa Vella.
Sezione del Marginalismo : Loredana Cacucciolo, Annalisa Fulvi, Maria Luce Musca, Lorenzo Polimeno.



SYNCRONICART- 2


Quattordici gli artisti invitati: Fernando De Filippi, Luigi Fulvi, Stefano Garrisi, Antonio Giaccari, Antonio Luceri, Armando Marrocco, Gaetano Minafra, Nico Paladini, Marcello Toma,Teresa Vella. Sezione del Marginalismo : Loredana Cacucciolo, Annalisa Fulvi, Maria Luce Musca, Lorenzo Polimeno.
Quattordici artisti molto differenti per età anagrafica, esperienze e aspettative, che condividono tuttavia, in sincronia, un momento culturale ricorrente e particolare. Syncronicart-2, a cura di Raffaele Gemma, persegue l'obiettivo di riunire artisti che hanno una storia consolidata, e che magari risiedono in grandi metropoli, con altri artisti più giovani, alcuni dei quali magari operano già in un contesto di apertura internazionale e poi ancora, con altri operatori che, pur muovendosi in una realtà territoriale, hanno comunque voglia di proporre con energia il loro linguaggio. In questa ulteriore occasione di crescita sincronica si parla di agire sincronico piuttosto che sintonico, di aneliti all'arte di sempre , che travalica ogni barriera temporale per divenire costantemente attuale , proprio perchè capace di rivitalizzarsi ad ogni contatto con il fruitore. La possibilità di veder coesistere artisti così differenti tra di loro si ha grazie ad una selezione già compiuta in prima battuta, proprio in virtù della sussistenza di molti dei requisiti elencati. Giunge d'ausilio anche il fatto che non vi è una tematica di partenza, che probabilmente a questo punto sarebbe solo un vincolo creativo e temporale.
Si parte da artisti attivi già negli anni sessanta nell'area milanese, come Fernando De Filippi e Armando Marrocco, milanesi d'adozione e di origini salentine, che hanno seguito la scia del movimento e delle avanguardie, in un impegno che allora vedeva particolarmente forte il ruolo sociale del modus operandi anche artistico. Entrambi ad esempio hanno fatto parte della Cooperativa di via Maroncelli, tanto per citare un'esperienza comune. Presentano due opere concepite in periodi differenti, Marrocco una tela colorata per combustione di fumogeni del 1974, storica perchè frutto della performance “Consumazione collettiva di un rito” svoltasi al Palazzo dei Diamanti di Ferrara e videofilmata, De Filippi una sua classica tela sagomata con rappresentazioni mitologiche celate tra i rami e le foglie dell'albero centrale. Un altro artista gravitante nell'area milanese di Brera è lo scultore Luigi Fulvi, anche lui lombardo dalle origini galatinesi , il quale presenta un totem di legno intagliato a scala, una sorta di rampa arcaica che ha il colore dell'ebano. Passando per una tipica opera metropolista, una coloratissima Ricaricard, dell'artista toscano Nico Paladini, artista appassionato di speleologia e viaggi, si arriva ad un tipico “Rotomatismo” di un artista che opera a Roma ormai da anni, Marcello Toma, opera che ha caratterizzato la recente doppia personale Euritmica effettuata assieme allo scultore Stefano Garrisi nella loro città natia Galatina. Anche quest'ultimo è presente in questa edizione, come già nella prima, questa volta con l'opera Divinità Ferita in pietra leccese , ricca di significati metaforici. Ancora uno scultore galatinese, Antonio Giaccari, geologo-artista appassionato di etnologia e civiltà contadina, che lavora la pietra leccese con originalità ma senza indugi di sorta di fronte alla comunicazione di alcune note di grande intimità. E poi Gaetano Minafra, sempre di Galatina, che rivela la sua particolare evoluzione artistica, sorprendente quanto efficace, nella trasmissione degli influssi del proprio territorio sulla sua ispirazione. Di Martano, sede della mostra, è Antonio Luceri, una conferma con la sua ricerca pittorica elaborata e consolidata attraverso un cammino di esperienza e sguardo attento verso il sociale. E ancora l'artista di Maglie Teresa Vella, che presenta una stilizzata e sintetica installazione con legno, vetro soffiato e grano, per attuare un messaggio che dall'esterno si proietta all'interno, attraverso le finestre dell'anima, alla ricerca del significato dell'essenza .
In questo confronto, che è anche di territorialità differenti, sia geografiche che intimiste si attua anche la presentazione, praticamente in esordio, di un gruppo artistico nuovo, il Marginalismo, di cui, come accennato, quattro degli artisti invitati fanno parte, Loredana Cacucciolo, Annalisa Fulvi, Maria Luce Musca, Lorenzo Polimeno, i quali occupano una sezione speciale, a cura di Carmelo Cipriani e Raffaele Gemma. Spiegano ambedue i critici, in modi diversi ma coincidenti nelle conclusioni finali, che partendo da Polimeno, nativo di Sogliano Cavour, coraggioso promotore del movimento di pensiero, letterario e artistico al contempo, il gruppo avanza provocatoriamente le istanze innovatrici, che questa volta dai margini muovono verso il centro, realtà che a sua volta, quando non si rende monopolizzatrice, può divenire luogo di scambio culturale reciproco e fruttuoso. Anche gli altri artisti aderenti al gruppo, pur agendo in territori e contesti differenti, rivelano quel desiderio di veder emergere il messaggio profondo che, transitando dall'in-coscienza giunge alla rivelazione finale, attraverso una rielaborazione di immagini reali, come nel caso dell' artista milanese Annalisa Fulvi e di Maria Luce Musca, di Galatina, oppure ancora attraverso circuiti mnemonici più complessi e reconditi, come nel caso dell'artista barese Loredana Cacucciolo.
Progetto-artec comunicazione



Data Inserimento: Sat, Jun 28, 2014 - 16:55:20

Evento N°: 2023

Nome: Daniela Accorsi

SPONSOR

Località: NON SPECIFICATO
AccorsiArte
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
è lieta di invitarvi
Sabato 05 Luglio 2014 dalle ore 18.30

INAUGURAZIONE
Mostra d’Arte Contemporanea dal 05 al 19 Luglio 2014


ARTISTI IN MOSTRA


DINO PAIANO - DANIELE CANONICI - PAOLO DURANDETTO - SILVIA GELLI - ANGELO RICCARDINO -
ALBERTO BARBERIS


ARTISTI IN ESPOSIZIONE PERMANENTE


- SALVATORE FIUME - MARIO SCHIFANO -
COLOMBOTTO ROSSO - ITALO GILARDI -
MAXO DELLA ROCCA - CARMELO LIZZIO - SERGIO UNIA -
GIAN GENTA - ANTONELLA AVATANEO - BESSPIERRE ( PIERA BESSONE ) - FEO FEO- ANDREA GRUCCIA -
- FRANCESCA PALTERA- CARLO CAMMAROTA - MARA CANCELLARA - MASSIMO CIRIO -
NATASCIA GRAZIOLI - MARIA HALIP - BINA LUNARDI -
HORIKI KATSUTOMI



Per Informazioni
AccorsiArte
Via Fratelli Calandra 9 - Torino
www.accorsiarte.com
Orari di apertuRa
Dal martedì al venerdì ore 15.30 - 19.30
Sabato ore 10.30 -13.00 / 15.30 - 19.30




Data Inserimento: Thu, Jun 26, 2014 - 11:33:02

Evento N°: 2022

Nome: Eva Oliveri

SPONSOR

Località: PALERMO
RizzutoGallery
presenta
SCP-14
personale di Stefano Cumia
a cura di Helga Marsala


Sarà inaugurata il 10 luglio alla RizzutoGallery (Palermo, via Monte Cuccio 30) la personale di Stefano Cumia, a cura di Helga Marsala.
La mostra SCP-14 segna un cambiamento nel percorso di uno tra gli artisti siciliani più interessanti delle ultime generazioni, esponente di una new wave pittorica radicata nella grande tradizione italiana ed isolana. Palermitano del 1980 e da qualche anno trasferitosi a Milano, Stefano Cumia con questa personale svela l’inizio di una fase nuova e per certi versi sorprendente.

Le tele in mostra sono il punto culminante dell’esperienza condotta tra ottobre e novembre 2013 al Kunstverein zur Verastaltungen von Kunstausstellungen di Düsseldorf dove, grazie a una borsa di studio assegnatagli dal Museo Riso di Palermo nell’ambito di una call internazionale, Stefano ha trascorso quarantacinque giorni concedendosi un momento di riflessione e di sperimentazione rivelatosi decisivo per assecondare una esigenza di rinnovamento che sentiva in sé già da tempo.

Da sempre pittore figurativo, Stefano Cumia nella sua nuova produzione abbandona con decisione l’universo iconografico per far posto ad un lavoro di sintesi e di astrazione che smette di indugiare sul reale e sulla narrazione a favore di geometrie nette e cromatismi puri. Una rivoluzione di prospettiva che l’artista stesso definisce necessaria, e che esprime la sua “esigenza di eliminare la figura come filtro limitante tra la tela e il processo pittorico che è sempre stato - e resta - il fondamentale interesse”.

Nelle opere prodotte per SCP-14, sganciate del rassicurante appiglio della rappresentazione, la pittura di Cumia per quanto codificata è ancora presente in tutta la sua forza. L’oggetto principale resta la pittura medesima, intesa come processo, indagine spaziale, studio del rapporto tra superficie, colore, gesto e forme assolute.
Questa mostra - voluta e ospitata dalla RizzutoGallery - è per Cumia una dichiarazione d’indipendenza rispetto al passato, agli ancoraggi certi, ai codici consumati. È il racconto di una sfida che prova a ridefinire la forma del proprio mondo, e il senso stesso di una vocazione.

“Tutte quelle immagini, quella gestualità esplosiva e quell’abilità tecnica affinata negli anni, non spariscono. Non sono, in realtà, negate. Resta tutto dietro, in fondo, criptato e intrappolato tra i margini, gli incastri, i molti strati sottili, le sbavature e le increspature, là dove oggi si articolano incroci, angoli, rette, campiture monocrome, giustapposizioni. Tutta la pittura di un tempo è allora come condensata, mantenendo la potenza originaria, per farsi all’improvviso intuizione, substrato, ossatura. Nuova sensibilità epidermica. Oltre il dato del reale e le sue traiettorie conosciute.” (Helga Marsala)



Stefano Cumia SCP14
a cura di Helga Marsala
RizzutoGallery
PALERMO, Via Monte Cuccio 30
Inaugurazione giovedì 10 luglio 2014 – ore 19.00
11 luglio - 09 agosto 2014
Visitabile da giovedì a sabato, ore 16.00–20.00
Ingresso libero

Per informazioni:
Eva Oliveri +39 348.3622577
evaoliveri@rizzutoarte.com
Tiziana Pantaleo +39 091 526843
tizianapantaleo@rizzutoarte.com

www.rizzutogallery.com
https://www.facebook.com/rizzutogallery

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