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Spazio interattivo ove è possibile leggere o annunciare, solo eventi e mostre di pittura, quindi non scultura, non letteratura, non fotografia o video. Clicca sul tasto INFO e poi su SCRIVI. |
Data Inserimento: Mon, Mar 5, 2012 - 18:30:48 |
Evento N°: 1371 |
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| Nome: Carmen De Guarda |
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| Località: TREVISO |
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“Storie di Luce” Roberto Piaia incontra i Maestri Fiamminghi e Olandesi del ‘600 Casa Museo G.B. Cima da Conegliano 5 maggio - 10 giugno 2012 Da sabato 5 maggio a domenica 10 giugno, la magnifica cornice della “Casa Museo G.B. Cima” offre lo scenario ideale per una mostra unica, dal sapore sperimentale. L’incanto della luce e il dettaglio minuzioso cavalcano i secoli e avvicinano l’arte Contemporanea del Maestro Roberto Piaia a quella dei più importanti Maestri Fiamminghi ed Olandesi del XVII secolo che troviamo nei più prestigiosi musei del mondo, dal Louvre di Parigi al Rijksmuseum di Amsterdam. Curatori: dott. Massimiliano Caretto, dott. Fabrizio Fantino, prof. Riccardo Millemaggi Pillonetto Palatini. ‘Storie di Luce’: storie dell'Arte. Come nel prisma la luce si scompone offrendo all'occhio lo spettro dei colori, così l'Arte -alla luce della ricerca estetica- scompone la realtà offrendone molteplici letture, sempre attuali e sempre ricorrenti. Attraverso un percorso di circa trenta opere, viene mostrato l'arcobaleno dei nessi segreti che legano ogni opera di Roberto Piaia con una corrispettiva opera antica proveniente dalla Galleria Caretto, venendo a comporre, per mezzo di una riflessione sulla luce, un cammino di meditazione tra temi, tecniche e soggetti che mostrano l'arte non già come qualcosa di cristallizzato, ma come un'entità fluida e a tratti indefinibile, come la luce. Da qui il titolo dell'esposizione, in cui Piaia ed i maestri fiamminghi e olandesi si accompagnano a vicenda nesso dopo nesso. Le varie opere di entrambi sono ricche di dettagli minuziosi e mostrano un'intima attenzione al mondo: dalla cura per i drappi ai bicchieri di cristallo, dai ritratti alle scene di vita quotidiana, il tutto illuminato dalla luce che avvolge con attenzione l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande, unificando così tutte le rappresentazioni. Gli artisti fiamminghi e olandesi, narratori del proprio tempo, rappresentano la realtà quotidiana delle varie classi sociali, dal popolo all’alta borghesia del “Secolo d’Oro” dei Paesi Bassi. Roberto Piaia “racconta” le sfumature della nostra civiltà e l’influenza della storia nel nostro tempo, con protagonista assoluta la donna. Un raffronto reso possibile grazie ai dipinti della Galleria Luigi Caretto di Torino, tra le più importanti ed antiche gallerie d’arte operanti in Italia, autentica istituzione nel settore della pittura fiamminga ed olandese. Dal 1911, anno della sua fondazione, quattro generazioni di Caretto si sono alternate nel segno di una vastissima competenza ed un profondo amore per l’Arte. Le tele fiamminghe e olandesi esposte sono una raccolta d’exempla dei numerosi filoni dell’arte nei Paesi Bassi. Si comincia con il soggetto-simbolo: la natura morta, rappresentata da importanti autori quali Jan Jans De Heem e Cornelis Kruys. Aringhe, agrumi sbucciati, molluschi, un trionfo di cibo come esibizione d’opulenza e allusione alle vanità terrene, ma soprattutto come esaltazione delle qualità evidenti della materia tramite la tecnica pittorica. Per l'occasione, verrà presentata anche una monumentale opera di Pieter Claesz, tradizionalmente considerato il più importante naturamortista olandese, che, per formato e qualità, è un "quadro-evento" all'interno della rassegna. Si proseguirà con la presenza di altri artisti, dal caravaggista nordico Adam de Coster per approdare ad una preziosa tavola di Pieter Leermans, raffigurante una giovane donna con una chitarra in mano che tenta di toccare una farfalla, il tutto incastrato in una nicchia, come nella tradizione dei pittori del "genere gentile" della scuola di Leida. Anche quest'opera ricca di dettagli, (dal drappo rosso vellutato e ricamato di fili d’oro, al libro appoggiato sul davanzale, così rifinito che è possibile leggerne il contenuto), ci riporta alla qualità artistica e lenticolare tipica delle opere di Piaia. Roberto Piaia, pittore e scultore di Pieve di Soligo (TV), nato il 11/04/61, artista oramai consolidato, ha ricevuto nel 2009 dal Comitato Critico del Catalogo d’Arte Moderna, (edito da Mondadori), la classificazione di AIC, vale a dire, Alto Interesse Critico e quest’anno è stato selezionato dalla Direzione Artistica per partecipare con una scultura di marmo ed un dipinto alla 54° Biennale di Venezia, pad.Italia. Nonostante sia un’inesauribile carica d’eclettismo in continua ricerca, un trasvolatore d’orizzonti che necessita dell’invenzione, dell’impossibilità della ripetizione, Piaia rimane in ogni modo legato alla tecnica degli Antichi Maestri; egli utilizza l’olio come supporto tecnico, colore adatto alla sfumatura che vincola a tempi lunghi perché asciuga molto lentamente ma permette di procedere a numerosi, tenui, fragili e trasparenti strati di velature, che donano un effetto ottico tridimendisionale. Come i vari suoni contengono i toni delle note musicali, Piaia, attraverso un suo “prisma mentale”, in molte delle sue opere avvolge o accarezza i corpi e gli oggetti di luce colorata dello spettro di base. Interessanti sono i simboli esoterici che accompagnano la firma quadricromatica di Piaia: mai eguali, ricordano un linguaggio, indecifrabile, che racconta una storia a noi ignota, caricando le immagini di mistero. Storie di Luce 5 maggio – 10 giugno 2012 inaugurazione 4 maggio, ore 18,30 Casa Museo G.B.Cima Via Cima 24, Conegliano Veneto (tv) Info: Carmen De Guarda Mob. +39 339 20 64 275 Tel/fax 0438 966 528 www.storiediluce.com ufficiostampa@storiediluce.com carmen@storiediluce.com orari: mar-mer-gio: 15.30/19,30 | ven.- sab – dom: 10,00/12,30 | 15.30/19.30| lunedì chiuso Ingresso libero Catalogo: in mostra Euro 25,00 Patrocini: Regione Veneto, Provincia Treviso, Comune Conegliano, Comune Pieve di Soligo Sponsor: Energyca www.stazionienergyca.it Cantina “Il Colle” www.proseccoilcolle.it Banca Della Marca www.bancadellamarca.it/ Inox Piave, San Fior Itinerario e informazioni territorio: www.storiediluce.com Info opere fiamminghi: www.galleriacaretto.com Info Opere Roberto Piaia: www.robertopiaia.com www.galerieunique.com ![]() ![]() | ||
Data Inserimento: Sat, Mar 3, 2012 - 14:03:13 |
Evento N°: 1370 |
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| Nome: Damanhur Firenze |
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| Località: FIRENZE |
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Mostra d'arte. La pittura selfica di Oberto Airaudi Orari e Calendario della Mostra: Periodo: 4 -11 marzo 2012 Inaugurazione: Domenica 4 marzo ore 17.00 Orari: lun / ven : 15:00/19:00; sab / dom : 15:00/ 21:00 Le prime opere pittoriche di Oberto Airaudi (Balangero, TO,1950) risalgono agli inizi degli anni ’80 e sono caratterizzate da composizioni rigorosamente geometriche a colori piatti, mentre le più recenti presentano intense cromie, a volte con arditi inserimenti di metalli, specchi e materiali diversi. Per info: Damanhur Firenze A.p.s. Via Bardazzi 66 - FIRENZE tel: 055 - 430861 e-mail: dhfirenze@damanhur.it La segreteria è aperta: Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì pomeriggio 15:00-19:00 Martedì sera 19.30-21.30 e Sabato mattina 10:00-12:00 ![]() | ||
Data Inserimento: Fri, Mar 2, 2012 - 17:16:49 |
Evento N°: 1369 |
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| Nome: Silvia Cicio |
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| Località: ROMA |
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Sabato 10 Marzo 2012 si inaugura alle ore 19.00 presso l’Vista Arte e Comunicazione & Atelier Vanio, in Via Ostilia 41-43 (zona Colosseo) a Roma la mostra collettiva degli artisti: Rita Badalucco, Margherita Calati, Simone Di Filippo, Adriano Ficarelli, Andrea Galluccio, Andrea Nonno, Barbara Pecoraro, Alessandro Settembrini, Angelo Solferino . Vista & Atelier Vanio Presentano Macro&Still life Mostra Fotografica DURATA: 10 Marzo – 4 Aprile 2012 INAUGURAZIONE: sabato 10 Marzo 2012 h:19.00 ORARI: martedì /venerdì 15.30 - 19.30; sabato 17.30 - 20.00 LUOGO:Vista & Atelier Vanio, Via Ostilia 41-43, Roma (zona Colosseo) CURATRICE: Mara Valente COLLABORATRICI: Federica Camilloni, Federica Maggio e Silvia Cicio INFO: tel. 06.45449756; arte@vistatv.it Vista è un centro dedicato all’arte e alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Una project gallery che si rivolge ai giovani talenti esordienti, ma accoglie anche esperienze confermate nel panorama artistico italiano. L’Atelier Vanio è il nuovo spazio di Vista Arte e Comunicazione, una location minimalista dedicata prettamente all’esposizione fotografica. Un luogo innovativo volto alla promozione di artisti all’ombra della splendida cornice del Colosseo. L’idea della mostra Macro&Still Life e' nata dalla volontà di approfondire le nuove frontiere della fotografia contemporanea. Soggetti microscopici resi “grandi” dalla perfezione dello scatto, “nature morte” che inquadrano i più svariati oggetti di uso quotidiano. Tecniche fotografiche utilizzate per scrutare dettagli e per porli in evidenza. | ||
Data Inserimento: Fri, Mar 2, 2012 - 17:12:00 |
Evento N°: 1368 |
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| Nome: iris cavallone |
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| Località: BOLOGNA |
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DAL DISEGNO ALL'OGGETTO PERSONALE DI IRIS CAVALLONE PRESSO LA GALLERIA IL PUNTO IN VIA SAN FELICE 12 A BOLOGNA DA SABATO3 A DOMENICA 11 MARZO 2012 VERNISSAGE SABATO 3 MARZO ALLE ORE 17 WWW.IRISCAVALLONE.COM | ||
Data Inserimento: Wed, Feb 29, 2012 - 19:11:12 |
Evento N°: 1365 |
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| Nome: Manuela Giammarioli |
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| Località: ROMA |
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Opere d’arte al buio: la protesta di Antonio Milana L’artista aderisce alla “Festa dei Mezzi Musei” del Lazio contro i tagli alla cultura e presenta la mostra “Forme Coeve” sotto una luce insolita Sabato 3 e domenica 4 marzo, dalle 10:30 alle 13:00, la Sala Orsini di Palazzo Chigi (Formello, Rm) aderirà alla “Festa dei Mezzi Musei” del Lazio, una protesta che prevede diverse iniziative messe in campo da molti spazi espositivi del territorio contro il dimezzamento dei fondi Regionali. Per l’occasione, l’artista Antonio Milana oscurerà completamente le sale espositive delle ex scuderie rinascimentali: gli spettatori potranno relazionarsi in maniera insolita ai circa cinquanta dipinti su tela, tavola e carta della sua mostra “Forme Coeve”, che saranno visibili solo grazie alla luce prodotta da flebili torce a batteria. «Il buio sarà una metafora dello stato in cui si troveranno presto, di questo passo, le realtà museali della Regione», ha dichiarato Milana. «Nell’oscurità della Sala, le opere appariranno come vere rivelazioni cromatiche che continuano silenziosamente a narrare la propria storia, nonostante tutto». ------------------------------------------------------------ “Forme coeve” di Antonio Milana Dal 25 febbraio all’11 marzo 2012 Sala Orsini del Palazzo Chigi di Formello, Piazza San Lorenzo 1, Formello (RM) Orari di apertura: martedì, mercoledì e venerdì 10.30-13.00; giovedì 16.30-19.30; sabato e domenica 10.30-13.00 / 16.30-19.30 INGRESSO LIBERO Per maggiori informazioni: 338.8562427 - 346.7329631 Responsabile comunicazione: manuela.giammarioli@libero.it ------------------------------------------------------------ Biografia dell’artista: Nato a Roma nel 1958, Antonio Milana inizia a viaggiare giovanissimo: a sedici anni è a Londra e successivamente a New York, dove osserva da vicino le avanguardie gravitanti intorno al Greenwich Village. Nel corso del tempo, il viaggio rimarrà sempre un elemento fondamentale della sua ricerca artistica. Nei primi anni ’80 Milana inizia a dipingere e successivamente a esporre i suoi lavori in personali e collettive tenute sia in Italia che all’estero. Attualmente vive e lavora fra Sacrofano e Roma. | ||
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Created by George Currums. |