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Spazio interattivo ove è possibile leggere o annunciare, solo eventi e mostre di pittura, quindi non scultura, non letteratura, non fotografia o video. Clicca sul tasto INFO e poi su SCRIVI. |
Data Inserimento: Mon, May 30, 2011 - 08:49:30 |
Evento N°: 1079 |
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| Nome: Andrea Roccioletti |
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| Località: Italy |
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Mostra d'arte collettiva a tema "Il mondo della fine" - gennaio 2012 Partecipazione gratuita, presso Teatro Espace di Torino 3 > 7 gennaio 2012 Tra profezie maya e bufale astronomiche, passando per la crisi economica/ecologica globale e le tragedie personali, anche l’arte può dire la sua a proposito di questa imminente fatalità oppure ottima operazione di marketing. Che sia un disastro reale oppure un transito mentale, che cosa meglio dell’arte può riflettere e farci riflettere su questo tema, senza ricadere nell’abuso della retorica commerciale oppure nel fatalismo misticheggiante? Nella cornice della Sala Espace di via Mantova 38, a Torino, spazio che ha già al suo attivo un’esperienza decennale di rassegne teatrali, esposizioni e sperimentazioni d’arte, P-ARS propone agli artisti delle varie discipline il tema del 2012 e di tutto quello che si dice a proposito di questa fatidica data. Indicazioni per la partecipazione 1 – La partecipazione sia alle selezioni che all’esposizione è gratuita. 2 – Gli artisti potranno proporre ai selezionatori il proprio lavoro inviando foto dell’opera, breve descrizione, curriculum e contatti a 2012@p-ars.com entro il 15 novembre 2011. Entro il 30 novembre 2011 agli artisti selezionati verrà data comunicazione del luogo dove dovranno consegnare o spedire le proprie opere. 3 – Tutte le opere selezionate verranno esposte dal 3 al 7 gennaio 2012 presso la Sala Espace di via Mantova 38, a Torino. Successive comunicazioni dettagliate specificheranno orari di apertura e chiusura ed eventuali eventi collaterali collegati alla mostra (letture, performance, etc...). 4 – I costi di trasporto e/o di spedizione dell’opera sono a carico dell’artista. 5 – Il tema a cui dovranno ispirarsi le opere d’arte da presentare è quello del 2012, e della Fine del Mondo. L’esposizione avrà una particolarità: sarà al buio, nella sala di 50x25x7 metri messa a disposizione dall’Espace, e a tutti i visitatori verrà data una torcia per esplorare l’ambiente e scoprire le opere d’arte. Questa soluzione espositiva vuole sottolineare il tema della mostra, facendo entrare il visitatore in un’ottica post-cataclisma; vuole invitare inoltre a non vivere passivamente l’esposizione, ponendo l’accento sul gesto attivo dello spettatore che “scopre” e “porta alla luce” l’opera d’arte. 6 – Non ci sono limitazioni di tecniche artistiche per gli artisti che desiderano partecipare; è possibile presentare dipinti, fotografie, rielaborazioni elettroniche (per queste tecniche le opere dovranno essere dotate di ganci per essere appese) sculture, installazioni. 7 – Verrà esposta una sola opera per ogni artista. 8 – Al pubblico verrà chiesto un contributo minimo per accedere all’esposizione, per ripagare i costi di impegno dei locali, dei materiali, del personale e del riscaldamento. L’evento non ha nessuna finalità di lucro. Nel caso in cui l’esposizione porti ad un interesse da parte del pubblico per l’acquisto delle opere, sia la contrattazione che la transazione saranno di pertinenza dell’acquirente e dell’artista, e nè P-ARS nè Sala Espace prenderanno alcuna provvigione per l’avvenuta vendita. 9 – Gli organizzatori dell’esposizione useranno tutta la cura possibile per la tutela delle opere esposte, ma non si assumono responsabilità per eventuali danneggiamenti delle opere in fase di consegna da parte delle Poste Italiane o corrieri, nè per la fase di montaggio, esposizione, smontaggio e rispedizione. 10 – Sala Espace e P-ARS si impegneranno a promuovere l’evento attraverso la Rete e i Media, per dare visibilità all’iniziativa e agli artisti partecipanti; impegno imprescindibile che, accanto alla parte tecnica e organizzativa dell’esposizione, è la componente fondamentale per risollevare le sorti della cultura in un paese che sta dimenticando l’importanza della gratuità e del valore sociale rigenerante dell’arte. Contatti: Andrea Roccioletti www.p-ars.com info@p-ars.com 366-3565979 Sala Espace www.salaespace.it info@salaespace.it 011-2386067 | ||
Data Inserimento: Sun, May 29, 2011 - 19:07:03 |
Evento N°: 1078 |
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| Nome: Associazione Le Tele |
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| Località: RIETI |
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Mostra Mercato dell’Arte & “..Io in soffitta…”, Via Lago di Mezzo – Vasche di Castel Sant’Angelo prov. Rieti 26 giugno 2011 (ogni 4° domenica del mese) A cura dell’associazione Arte & Cultura LE TELE e l’assessorato alla cultura del Comune di Castel Sant’Angelo. Pittura, scultura, restauro, mobili antichi, antichità, artigianato artistico & mercatino dei ricordi . Per aderire o informazioni 3388498191 e-mail ass.letele@gmail.com | ||
Data Inserimento: Fri, May 27, 2011 - 12:31:06 |
Evento N°: 1074 |
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| Nome: Galleria d'arte Spazio 120 |
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| Località: ROMA |
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FABER | ||
Data Inserimento: Fri, May 27, 2011 - 11:50:47 |
Evento N°: 1073 |
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| Nome: Letizia Lisi |
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| Località: NON SPECIFICATO |
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| Letizia Lisi--artista del blu presente con una sua opera dal titolo---SORELLE D'ITALIA--all'evento Artistico--Il Tricolore nell'ARTE PER I 150° ANNIVERSARIO dell'Unita' d'Italia .L'evento promosso dall'Associazione Artistica Culturale il MELOGRANO TA CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI TARANTO si svolgerà giorno' 31 MAGGIO presso la--SALA DEGLI SPECCHI--- SITA NELLA SEDE DEL COMUNE DI TARANTO dalle ORE 17,00 ALLE ORE 19,00. Prevede congresso sarà presente il Sindaco della citta di Taranto DOTT. IPPAZIO STEFANO, intervento della presidente dell'associazione Il Melograno Letizia Lisi, intervento del ProF ANGELO SCIALPI, intervento della Prof.ssa Iolanda Leccese, interventi di critici e personaggi dell'arte locale. Opere inerenti al tema FARANNO DA CORNICE ALL'EVENTO | ||
Data Inserimento: Thu, May 26, 2011 - 18:24:55 |
Evento N°: 1072 |
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| Nome: Françoise Calcagno |
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| Località: VENEZIA |
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Françoise Calcagno Art Studio Venezia Opening domenica 29 maggio ore 18.00 Campo del Ghetto Nuovo 2918, Venezia Dal 29 maggio al 18 giugno 2011 Orari: da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00 Domenica 29 maggio si inaugurerà negli spazi del Françoise Calcagno Art Studio, la mostra “Traiettorie Invisibili”, l'ottava mostra del ciclo “Dialogo in corso”, delle pittrici Michela Buttignon e Françoise Calcagno. Michela Buttignon propone le opere-sculture "Haiku Box". L'artista racchiude in piccoli scrigni dettagli che riemergono filtrati dalla luce, che trasforma colori e forme. Sono filtri i vetri dorati, le pellicole sottili e fragili di carta, sono labirinti i fili sospesi. La luce, al mutare delle sue condizioni, plasma l’opera. Gli "Haiku Box" non racchiudono, non separano, non definiscono un dentro e un fuori. Sono aperti. Lo sguardo li attraversa. Uno sguardo trasparente sulle cose del mondo, che si vorrebbero leggére. Foglie pendule di argento e oro, garze bianchissime sospese nel vuoto, un po’ di sabbia che si fissa sul vetro perchè neanche la luce sia pesante. Pulviscolo in uno scorcio di sole nella stanza in penombra, "smeriglio di vetro calpestato".. L'artista prova a guardare il mondo con queste lenti. Lenti selettive, che tolgono peso alla fitta rete di costrizioni che avvolgono ogni esistenza e che rendono la realtà così pesante. Ma non è forse per sottrazione che si raggiunge la poesia? Michela Buttignon nasce a Belluno, dove vive e lavora fino al 2005. Per vent’anni si occupa di restauro acquisendo conoscenze di tecniche artistiche antiche; nei vent’anni bellunesi si dedica anche al teatro, come attrice, scenografa, costumista e regista. Frequenta la scuola di disegno “Disegnare il nudo” condotta da Roberto Totaro e corsi di intaglio di maschere lignee tenuti dall’artista Gianni Pezzei. Dal 2006 vive a Brescia, dove in un piccolo studio si dedica alla pittura e alla scultura. Nelle opere di Françoise Calcagno, rigorosamente bianche in questa nuova esposizione, il vuoto intorno alle fotografie è in realtà pieno di segni, che rappresentano traiettorie invisibili, relazioni, strutture: da un lato questi segni sono la sua impronta, il suo appropriarsi dello spazio del supporto, dall’altro i segni rappresentano l’invisibile, i rapporti tra le cose, i legami e le distanze, la struttura che sostiene. L'artista lascia emergere, in trasparenza, brandelli di esistenza (foto sbiadite dagli anni, appunti di grafia incerta), nei suoi lavori coesistono forma e forza come trama e ordito, e la forma non è costrizione, ma continuo autoritratto dello sguardo (che è acqua in cui specchiarsi)... Lasciare traccia, ecco una costante, quasi per non smarrire la via: pittura-bussola, tenera e caparbia, l’opera commuove per vibrazione e consonanza, per attribuzione di destini, per déjavu... Alcune opere hanno persino una valenza olfattiva, che non è quella dei materiali puri e semplici. Assomiglia, piuttosto, al profumo di una grande casa di terra, con larghe finestre a far entrare la luce e l’odore dei giorni | ||
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Created by George Currums. |