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Spazio interattivo ove è possibile leggere o annunciare, solo eventi e mostre di pittura, quindi non scultura, non letteratura, non fotografia o video. Clicca sul tasto INFO e poi su SCRIVI. |
Data Inserimento: Tue, Aug 17, 2010 - 13:44:53 |
Evento N°: 684 |
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| Nome: claudio di lorenzo |
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| Località: CASERTA |
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Claudio Di Lorenzo esporrà a Prèveza, in Grecia, i suoi quadri in una importante mostra d’arte contemporanea ... . che ha come partner la Regione Campania, la Provincia di Caserta, l’Assessorato al Turismo del Comune di Mondragone, la Pro Loco di Mondragone, l’Associazione “La Rocca del Drago” e l’Accademia Internazionale “Città di Roma” di Scienze, Arte, Cultura e Spettacolo. La mostra, che va sotto il nome di “Colori e Sapori”, approda per la prima volta in Grecia e rappresenta un evento che assume l’impegno di recuperare e valorizzare le forme artistiche di espressione umana e di tutto il patrimonio culturale possibile del territorio dell’antica Sinuessa. La presenza del tanto decantato vino falernum di Moio e della gustosa mozzarella di bufala dell’Antico Casale faranno dell’inaugurazione della mostra un momento di promozione delle eccellenze della terra natia dell’artista. Claudio Di Lorenzo è artista vero che, grazie al suo prepotente istinto pittorico, trasferisce nei suoi soggetti un clima di nobiltà antica che lo libera dalle angustie del pittoresco. | ||
Data Inserimento: Tue, Aug 17, 2010 - 13:38:45 |
Evento N°: 682 |
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| Nome: letizia caiazzo |
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| Località: SALERNO |
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Grande attesa per la mostra personale di arte digitale “Avatar, Oracoli e Visioni” dell’artista Letizia Caiazzo presso il Castello Medievale di Agropoli con vernissage fissato il 24 agosto alle 20.00. Antonella Nigro, critico d’arte, così ne interpreta l’opera: “L’Arte Digitale proposta da Letizia Caiazzo è poetica, introspettiva, onirica: software e mouse divengono gli strumenti più consoni all’artista per visualizzare la concezione di un’opera interamente ispirata all’immaginazione, alla creatività, al sogno. Attraverso versioni elettroniche di pennelli e tavolozze, l’artista produce immagini non ottenibili attraverso i convenzionali strumenti fotografici, ne risulta, che esse appaiono come “inconsistenti realtà”. Questo ossimoro è alla base del fascino delle tele digitali di Letizia Caiazzo. La genesi dell’opera ha come fondamento sempre il contingente reale che, solo successivamente, è sublimato in visione. Concepita, dunque, come visione l’immagine comunica più significati, travalicando, inevitabilmente, la pura oggettività. Un’alternanza iconografica divide le opere con soggetto in posa da quelle con soggetto in movimento, ove elemento comune è la plasticità. A tale proposito la predilezione nel ritrarre danzatori in performance, conferma l’attenzione che l’artista pone nell’indagine sia del moto che del concetto di poesia figurativa. Leggerezza e leggiadria non sono le uniche prerogative della danza che l’artista intende evidenziare, ma anche e soprattutto la passione che pervade tale arte. Ecco, dunque, la seduzione del flamenco e la malìa del tango. La tensione al dato emotivo-passionale, è anche la spinta all’indagine dell’eros come condivisione e appartenenza l’uno all’altra: gli amanti rubano i propri baci fondendosi indissolubilmente nell’abbraccio dei corpi e dei colori, bloccati eternamente nell’attimo infinitesimale del pixel. Più che nella originale evoluzione degli effetti grafici e cromatici dell’arte digitale, il dato onirico è riscontrabile nella scelta di alcune tematiche ricorrenti: porte, cancelli e finestre di centri storici proposti come unici protagonisti della tela o in attenti close-up. Tali soggetti trasmettono silenzi, apparentemente luoghi della memoria, in realtà metafore, ingressi veri e propri a mondi interiori. Su queste soglie l’osservatore sosta per poco, poiché, invisibili, ancestrali oracoli, lo guidano in spazi sconosciuti. Non a caso, tematica cara all’artista è la partenza, il viaggio, tormentata e invitta voglia di conoscenza trafitta di nostalgia. Nell’elaborazione del ritratto l’artista si sofferma sulla sua scomposizione e moltiplicazione, procedimento estetico e coloristico rivolto da un lato all’equilibrio e alla bellezza formale – compositiva dell’opera, dall’altro allo studio del dettaglio somatico quale portatore di una storia, di una soluzione al mistero dei sentimenti, dell’uomo, della vita. Sempre, iconograficamente, un vortice di colori accarezza e imprigiona l’osservatore, ammaliando attraverso un’ immagine nuova, figlia della tecnologia e del sogno, mai disgiunta dalle emozioni. A volte, un gatto nero, compare tra gli spazi, gli oggetti e i soggetti ritratti, avatar curioso e lesto, firma ironica e simbolica dell’artista, un po’ strega, un po’ fata, padrona di nuove, ignote e straordinarie alchimie digitali.” La mostra sarà visitabile fino al 30 agosto dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 24.00. In esposizione più di 20 opere su tela, oltre a abiti e nuove creazioni ispirate all’ultima ricerca cromatica dell’artista. | ||
Data Inserimento: Tue, Aug 17, 2010 - 13:03:17 |
Evento N°: 681 |
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| Nome: COMUNE DI GENIVOLTA -CR |
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| Località: CREMONA |
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ASSESSORATO ALLA CULTURA- BIBLIOTECA COMUNALE 25^ CONCORSO DI PITTURA A TEMA LIBERO Il regolamento completo è consultabile sul sito del Comune info segreteria@comune.genivolta.cr.it 0374 68522 | ||
Data Inserimento: Fri, Aug 13, 2010 - 19:19:22 |
Evento N°: 680 |
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| Nome: Lucio Forte |
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| Località: MILANO |
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"Idee del Tempo" A partire dal 18 fino al 22 di Agosto saranno in esposizione alcune opere del pittore ed Architetto Lucio Forte a Caldè frazione di Castelveccana (VA). Lucio Forte
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Data Inserimento: Sun, Aug 8, 2010 - 19:57:34 |
Evento N°: 679 |
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| Nome: pierluigi monsignori potsy |
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| Località: PERUGIA |
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COMUNICATO STAMPA Installazione Land Art “PLASTIC FOOD” Inaugurazione installazione di Pierluigi “Potsy” Monsignori “PLASTIC FOOD” Umbertide PG, via Morandi Venerdì 20 agosto 2010 ore 11.00 UMBERTIDE, 20 Agosto 2010 – Promossa e organizzata da Comune di Umbertide, Pierluigi Monsignori Potsy, con il patrocinio e contributo del Comune di Umbertide, di Gesenu e il contributo dell'azienda Monsignori Carlo & C.(www.easyfilter.it), venerdì 20 agosto alle ore 11.00 in via Morandi ad Umbertide sarà presentata l’installazione di land art “Plastic food”. E' l’ultima di una serie di installazioni iniziata nel 2000, caratterizzate dall’utilizzo di materie plastiche. Potsy è convinto che l’uomo viva un amore non corrisposto con questo meraviglioso ed oramai insostituibile polimero. Quest’opera d’arte non è che un invito ad una passeggiata in un paesaggio futuribile purtroppo presente, che ci sembra distante dalle nostre verdi colline umbre, ma che in realtà non è poi così lontano. Una riflessione semplice, dobbiamo ridurre la produzione di rifiuti. Non possiamo più attendere che l’inconsapevolezza di un futuro distratto tolga ai nostri figli il quotidiano a noi familiare: passeggiare in un campo con l’erba appena tagliata, sentire il leggero profumo delle presse di fieno ci riporta al contatto con la natura e questa deve essere un’eredità per tutti. “Plastic Food” rappresenta ciò che vivremo, ciò che ci attende e che purtroppo in altre regioni e già passato-presente. Sopravviviamo in una società che cannibalizza certezze, che cerca in tutti i modi di sostituirsi alla normale natura di tutte le cose, viventi e semplici, che ha fatto diventare carnivori gli erbivori, in una logica di profitto perversa che alla fine ci si è ritorta contro. La natura implode nella frustrazione nella quale versa, improvvisa malesseri che si concretizzano in nuove pandemie. Camminare attraverso l’installazione di Potsy vi proietterà in un’istantanea capace di farvi comprendere la reale disarmonia di un esperienza accanto ai nostri rifiuti quotidiani, macchie di colore fuori tono, abituati come siamo alle solite meravigliose installazioni di operatori agricoli distratti. Un viaggio che vi permetterà di abbracciare presse diverse di un futuro-presente che nessuno di noi vorrebbe nel proprio giardino. ![]() ![]() | ||
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Created by George Currums. |