|
|
|
Spazio interattivo ove è possibile leggere o annunciare, solo eventi e mostre di pittura, quindi non scultura, non letteratura, non fotografia o video. Clicca sul tasto INFO e poi su SCRIVI. |
Data Inserimento: Fri, Mar 6, 2015 - 14:50:54 |
Evento N°: 2166 |
|
| Nome: Paolo Battaglia La Terra Borgese |
| |
| Località: Italy |
||
|
L’arte? di Paolo Battaglia La Terra Borgese L’arte è sicuramente definibile universalmente? No, dove l’universo è l’evoluzione umana e, dunque, la sua storia, le sue tradizioni e la sua cultura. Potremmo dire che essa, l’arte, sia l’opera costruita dalla produzione umana se ci riferiamo esclusivamente a creazioni superiori e, cioè, artistiche, distinguendo ciò che esiste in natura, il naturale, dall’ arti-ficiale. Possiamo considerare un frutto industriale come il bicchiere di plastica, o una spina elettrica, una opera d’arte? Sì. Se eccelle, se questa creazione è degna di essere musealizzata. Esistono tanti esempi di opere d’arte che sembrerebbe nulla abbiano a che fare con la pittura o la scultura e l’ architettura: automobili, sedie, computer, biciclette e tanto altro: l’Opera consiste nella loro Bellezza, e la bellezza è, indiscutibilmente Arte. La bellezza è quella cosa che può considerarsi religione. E un quadro non è necessariamente un’opera d’arte. Solo alcuni lo sono. Ma dobbiamo adesso noi recuperare il valore che per memoria attribuiamo alla definizione «arte»: arte dei suoni, danza, letteratura, recita, cinema, pittura, scultura – a differenza di un prodotto industriale - permettono la comunicazione non utilitaristica fra gli esseri umani, hanno dunque intenzioni chiaramente espressive. Perché certi linguaggi utilizzano suoni e altri le parole, altri ancora le forme e le figure, altri pose e movimenti. I segni di sole parole generano l’ arte poetica e la cultura letteraria. I segni di soli suoni generano la musica. I linguaggi di sola gestualità partoriscono le arti mimiche. I linguaggi di musica e gestualità concepiscono la danza. Le espressioni che adoperano le sagome e le figure generano quelle arti che noi risolviamo come «visive». Come abbiamo visto, non è tutta l’arte. Ma chi scrive si esprime di arti visive. Certo, il legislatore non può essere in grado di stabilire e connotare quando l’opera umana possa definirsi Arte, proprio perché essa è strettamente legata alla evoluzione ed al contesto storico della specie. Sono solo l’accaduto e la critica a consegnarci le giustificazioni per determinare quale pittore può essere osservato quale artista. “…si è assistito a un fitto dialogo tra istituzioni/Stato, mercato/case d’asta e collezionisti. Per la sinergia fattiva e lungimirante tra il MUSEO, dove avviene la consacrazione istituzionale di un artista, la casa d’asta, dove negli ultimi anni si sono avute le più alte aggiudicazioni degli stessi, e il collezionista, anello fondamentale di connessione del sistema, si è innescato un sistema virtuoso, che ha portato alla valorizzazione nazionale e non solo di artisti, i quali – benché rappresentino temi, stili e problematiche distinti – sono stati sostenuti a tal punto da essere attualmente tra i più apprezzati e ricercati…” È quanto sostiene Mariolina Bassetti ne “Il Mercato dell’arte” nella nostra italica Treccani. Ma oggi, chi è l’artista? Quale è il suo mondo? E perché è può esser considerato Artista? Come viene determinato valore delle sue opere? Sicuro, e per le cose che abbiamo detto prima, c’è artista se c’è opera: tra i più grandi storici dell’arte del Ventesimo secolo, Erwin Panofsky, in un proprio illuminante saggio intitolato «Iconografia e iconologia», circoscrive l’esegesi dell’opera d’arte su tre principi fondamentali che lui compone così: soggetto primario (o preiconografico), soggetto secondario (o iconografico), significato intrinseco (o contenuto). In breve: motivo per cui nasce l’opera, scelta stilistica e cosa intende comunicare. E a determinare il valore dell’opera intervengono molti fattori, che in sintesi, sono: l’importanza e il numero di esposizioni personali e collettive; l’esposizione delle sue opere in grandi kermesse e mostre in istituzioni pubbliche; la pubblicazione delle opere in cataloghi e libri d’arte; la presenza dell’opera in collezioni pubbliche come i Musei (per l’artista, questo rappresenta una storicizzazione del suo lavoro, per i collezionisti la conferma di aver acquisito un’opera di pregio) e, non ultimo, la vincita da parte dell’artista di premi riconosciuti. La scoperta vera dell’artista è sempre difficile da definire. Alcuni artisti vengono lanciati dalla commissione esaminatrice di un premio d’arte, altri dal curatore di un museo, da un critico che riconosce la qualità dell’artista in occasione di un’esposizione. Aggiungo che – oggi – l’opera d’arte, per definirsi tale, al pari di una bibita (anch’essa può essere una opera d’arte), necessita di un marketing preciso e mirato, perché il collezionista spende se investe, e investe se ci vede, e ci vede se si può documentare. È perciò assolutamente indispensabile, per l’artista, affidarsi ad un professionista quale il critico d’arte, capace di curare la firma dell’artista e di promuoverla. D’altro canto una opera d’arte è anche motivo di arredo, e se posseggo un mobile di valore non potrò appendere sopra la stampa in omaggio col quotidiano: ho bisogno di una opera d’arte, quale è il mobile stesso: è la firma –oggi - che mi rassicura sull’acquisto. Le motivazioni all’acquisto, come in tutti i prodotti, sono infinite. Compro il quadro di Fiume perché mio cognato ha Emilio Greco: emulazione. Lo compro perché lo posso raccontare: vanità. Ma, in ogni caso, lo pago perché vale quel prezzo. E l’artista, da solo, non può, e nel suo interesse non deve, auto quotarsi. Giusto in questo periodo è attivo l’ Arte vince al Museo bando di concorso pubblico del comune di Castronovo di Sicilia per il Museo Civico d’Arte Contemporanea di Palazzo Giandalia onde musealizzare opere d’arte. In collaborazione con Premio Arte Pentafoglio, con la precisa finalità di acquisire opere pittoriche, grafiche e scultoree direttamente da artistiche presentano spiccato estro, talento e originalità. Per l’artista una storicizzazione del suo lavoro, per i collezionisti la conferma di aver acquisito un’opera di pregio. le opere selezionate verranno acquisite dal museo d’arte contemporanea previa acquisizione del parere e della recensione del consulente su ogni singola opera proposta. il museo civico d’arte contemporanea sarà inaugurato il 2 maggio 2015 ore 10. http://www.comune.castronovodisicilia.pa.it/images/BANDO-LARTE-VINCE-AL-MUSEO-1-1.pdf o chiedi informazioni direzionemuseale@virgilio.it | ||
Data Inserimento: Wed, Mar 4, 2015 - 17:13:22 |
Evento N°: 2162 |
|
| Nome: Manuel Frassinetti |
| |
| Località: MODENA |
||
|
Mostra personale di Francesco Bellelli, scultore del legno, dal 04 al 18 Marzo 2015, nell'ambito di “Arte in Tabaccheria, Tabaccheria in Arte”, con il patrocinio della Provincia di Modena, presso la Tabaccheria Vento di Manuel Frassinetti in Via del Perugino 2/4 a Modena, dal Lunedì al Sabato orari 7:30-13:00 e 15:30-19:30. Dal 07 Gennaio 2015 al 05 Gennaio 2016 ventiquattro esposizioni d'arte contemporanea, durante le quali il grande pubblico potrà ammirare opere di artisti locali. Maggiori info: http://www.riv197mo.altervista.org email: riv197mo@gmail.com ![]() | ||
Data Inserimento: Wed, Mar 4, 2015 - 12:27:06 |
Evento N°: 2161 |
|
| Nome: Françoise Calcagno |
| |
| Località: VENEZIA |
||
|
IV mostra del GRUPPO BOILER | ||
Data Inserimento: Tue, Mar 3, 2015 - 11:00:48 |
Evento N°: 2160 |
|
| Nome: annunziata menna |
| |
| Località: Italy |
||
|
Da Capua a Maddaloni, continua il viaggio di “Itinerario d’Arte in Terra di Lavoro” Dall’8 al 22 marzo la collettiva di artisti sarà esposta presso il Museo di Calatia di Maddaloni (CE). Non si è ancora conclusa la terza tappa della collettiva d’arte “Itinerario d’Arte in Terra di Lavoro”, ospitata presso il Museo Campano di Capua, in mostra fino a venerdì 6 marzo, che già si prepara la prossima esposizione, che si terrà dall’8 al 22 marzo 2015 presso il Museo di Calatia di Maddaloni (CE). La collettiva d’arte itinerante realizzata dall’Associazione Arteggiando, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Caserta, ha già riscosso un notevole successo di pubblico, registrando un numero crescente di visitatori nelle tappe precedenti che hanno visto protagonisti anche il Borgo di Riardo e il Castello di Casapozzano di Orta di Atella. Curatrice dell’iniziativa è l’Arch. Giovanna D’Amodio, presidente dell’Associazione Arteggiando. Il progetto “Itinerario d’arte in Terra di Lavoro”, della durata complessiva di nove mesi, si propone di portare all’attenzione di un vasto pubblico, attraverso un’esposizione d’arte unica nel suo genere, dimore baronali e antichi castelli presenti sul territorio provinciale e recentemente recuperati con lo sforzo di privati ed enti pubblici, attraverso interventi di restauro e conservazione architettonica. Il percorso è finalizzato, quindi, sia alla promozione dell’arte contemporanea sia alla valorizzazione del patrimonio architettonico della provincia di Caserta, attraverso esposizioni pittoriche all’interno di siti ricchi di fascino e storia, dai quali si è tratto spunto per il tema della rassegna, che intende vivificare la memoria e le testimonianze del passato di questa terra. Il vernissage di questa nuova esposizione si terrà domenica 8 Marzo 2015, alle ore 16,30, presso il secondo piano del Museo di Calatia, oggetto di un recente progetto di recupero. Sono previsti gli interventi di: Elena La Forgia, Direttrice Museo Calatia; Lucia Ranucci, Presidente EPT Caserta; Carlo Cardone, Ordine Architetti Caserta; Vincenzo Mazzarella, Soprintendenza Beni Culturali; Pasquale Lettieri, Storico dell’arte. La presentazione critica sarà a cura dello storico dell’arte Gabriella Ibello. Moderatore dell’incontro il giornalista Pasquale Napolitano. Al termine della presentazione sarà possibile assistere a performances e sfilate degli allievi dell’Accademia della Moda di Portici e al concerto a cura della Cappella Vocale e Strumentale "I Musici di Corte", interna all'Associazione Culturale "Francesco Durante" di Caserta. Per l’occasione saranno eseguite musiche sacre del Seicento a Napoletano, in particolare di G. M. Sabino, G. Ansalone, G. Tricarico, G. Salvatore, A. Scarlatti. Il progetto “Itinerario d’Arte in Terra di Lavoro” si concluderà presso il Complesso Monumentale di San Leucio (24 maggio -2 giugno 2015 ). La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 9,00 alle 19,00. Martedì chiuso. Espongono: Alessandra Carloni, Alfredo Avagliano, Alfio Zarbano, Angelo Pellegrino, Angelina di Bonito, Anna Scopetta, Armando Trenti, Arturo Casanova, Aurora Baiano, Battista Marello, Carlo De Lucia , Carmen Garofalo, Carmen Pomella, Claudio Meli, Edoardo Stramacchia, Elena Palladino, Ennio Montariello, Enzo Elefante , Ernesto Massimo Sossi , Ester Chianese, Evan De Vilde, Libera Carraro, Fabio Baccigalupi, Gaetano Sica, Gennaro Di Giovannantonio, Giovanni Tariello, Gisella Robert , Giulia Nardone , Giuseppe Di Ganci, Kristina Milakovic, Livio Marino, Luca Dall’Olio, Luciano Campitelli, Mafonso , Maria Bellucci, Maria Comparone, Massimo Pozza, Maurizio Rossetti, Michele Auletta, Natallia Piatrova Gillo, Pascal, Peppe Ferraro, Peppe Gargiulo Pierfelice Trapassi, Renato Tagliabue, Riccardo Dalisi, Rosa Perugino, Silvia Rea, Stefania Chiaravalle, Vincenzo Piatto, Zazzà D’Anna. Il progetto ha ottenuto i seguenti patrocini: Assessorato regionale alla Formazione Professionale e Lavoro, Provincia di Caserta, Città di Caserta, Comune di Capua, Comune di Riardo, Club Caserta per l’Unesco, Ente Provinciale Turismo Caserta, Camera di Commercio Caserta, Cassa Edile Caserta, Ordine degli Architetti Caserta, Ordine dei Commercialisti Caserta, Fondazione ADASTRA, MAC Capua, N.O.V.A Italia Onlus. Ufficio stampa DAMA – Daphne Museum Art (SEMA) Via Asilo Infantile,1 - Capua (CE) | ||
Data Inserimento: Sat, Feb 28, 2015 - 10:53:52 |
Evento N°: 2159 |
|
| Nome: Françoise Calcagno |
| |
| Località: Italy |
||
|
opening lunedì 2 marzo 2015 ore 18 fino al 17 marzo 2015 presentazione critica di Francesca Brandes Lux Art Gallery Trieste Via Rittmeyer 7/a orario: 17 - 20 Chiuso mercoledì e domenica
| ||
|
Created by George Currums. |