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Data Inserimento: Wed, Mar 18, 2009 - 12:00:34 |
Artista N°: 3 |
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| Nome: Goffredo Godi |
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| Località: ROMA |
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Nato a Omignano, provincia di Salerno, il 25 agosto 1920.Formatosi nell'orizzonte vesuviano tra Ercolano, Torre del Greco, Portici e Napoli. Ebbe per maestro Giuseppe Palomba uno degli allievi prediletti di Cammarano. Chiamato alle armi, allo scoppio della guerra era con il 67° Reggimento di Fanteria della Divisione "Legnano".Trascorse due anni a Limburgo, nel Lager 12 A, prigioniero dei tedeschi. Frequentato il corso di pittura di Emilio Notte, strinse amicizia soprattutto con un compagno: Armando De Stefano. Si diplomò all'Accademia delle Belle Arti di Napoli. Fu assistente di Domenico Spinosa. Da quegli anni data la sua frequentazione di alcuni dei più distinti artisti presenti a Napoli: il suo maestro Notte (tra i primi futuristi a Firenze e a Milano), Brancaccio, Ciardo, Giarrizzo, Corradi Russo, Spinosa, Lippi, Colucci, Tatafiore, Pisani, Di Ruggiero, Alfano, Palumbo, Ruotolo, Mennella, Amoroso, Perez, Barisani, Cecola, Venditti e De Vincenzo.Ha insegnato discipline pittoriche nei Licei Artistici di Napoli e di Roma.Fa parte dell'Accademia Fiorentina delle Arti del Disegno. Ha allestito una ventina di mostre personali in numerose città e ha esposto in importanti rassegne nazionali, tra le quali la Quadriennale di Roma. Anche sotto le armi, persino nel campo di prigionia, non smise mai di dipingere, o disegnare. Nella sua pittura c'è un brevissimo, giovanile entusiasmo per gli esponenti del Secondo Futurismo, che gli derivò da un'esposizione viaggiante giunta nel '37 fino ad Ercolano. E c'è una discreta sperimentazione astratta nella metà degli anni Settanta. Ma in realtà, dall'adolescenza a oggi, non si è mai staccato da quella che nella varietà delle manifestazioni, resta la sua fonte di ispirazione: la natura. | ||
Data Inserimento: Wed, Mar 18, 2009 - 11:57:09 |
Artista N°: 2 |
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| Nome: antonino cammarata |
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| Località: SIRACUSA |
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Antonino Cammarata, pittore professionista, è nato nel 1962 ad Augusta (SR), dove vive e dipinge. Dal 1985 ha iniziato a dipingere paesaggi e dal 1990 si è dedicato in particolare allo studio del paesaggio siciliano. Nel 1993 fonda il circolo culturale Officina d'Arte. Partecipa a numerosi concorsi, vincendo diversi primi premi. Ha esposto e espone in molte città italiane. Le sue opere fanno parte di collezioni sia pubbliche che private. É stato recensito su numerosi cataloghi d'Arte, quali Mondadori, Elite, Top art, , L'Altra cultura, Archivio delle arti, Il Quadrato, L'altro modo di volare, Boè. Il 30 Dicembre 1999, un articolo del pittore Cammarata viene pubblicato sul settimanale americano Italian tribune. L'artista è presente anche con il suo articolo sul mensile Arte Mondadori. Dal 2002 Cammarata espone in Germania alla Galleria LSB di Offenbach e negli USA alla Galleria Artitaly di New York. Nel 2003 e 2004 Cammarata viene proposto dalla galleria Artitaly alla 25ª e 26ª edizione di ArtExpò di New York. Nel 2004 la RAI TGR NEA POLIS trasmette un servizio sul sito di Cammarata.Il maestro Cammarata inizia ad esporre nel 1990, partecipando a 25 mostre collettive e 16 mostre personali fino al 1999. Partecipa a 53 estemporanee di pittura dal 1991 al 1998 vincendo per ben 18 volte il primo premio, 9 volte il secondo premio e 12 volte il terzo premio. | ||
Data Inserimento: Tue, Mar 10, 2009 - 22:06:57 |
Artista N°: 1 |
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| Nome: Anna Maria Guarnieri |
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| Località: FIRENZE |
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Anna Maria Guarnieri nasce nel 1947 a Sesto Fiorentino. I suoi studi fanno capo all'Istituto d'Arte, mentre le sue opere giovanili e le prime mostre risalgono al 1970, ma già nel 1973 la Guarnieri dimostra di aver acquisito padronanza ed essenzialità della pennellata. Oggi la pittura dell'artista si muove intorno al Simbolismo magico, condividendone in modo naturale il manifesto e dunque, in gran parte delle sue opere, cerca di rappresentare in una forma visibile e concreta, idee astratte come amore, odio, Dio, pietà, ecc. L'artista considera quindi qualsiasi oggetto, non in quanto tale, ma come segno simbolico dell'idea. In particolare la Guarnieri ama le porte, le finestre e qualsiasi cosa che simboleggi un mezzo per chiudersi o aprirsi al mondo. Così dipingendo una porta l’artista simboleggia ogni aspetto dell’animo umano, come curiosità, segregazione, clausura, scoperta, richiesta e misticismo. In certe opere tuttavia, la tavolozza della Guarnieri, si accende con tale intensità, che gli accostamenti di gialli, rossi, verdi e viola, appaiono talmente provocanti, da far intuire, a chi si pone in attenta riflessione, che la realtà é solo apparentemente banale, in quanto é abilmente mistificata dall'artista, per donare a se e al suo pubblico, un messaggio che sempre fa meditare la mente e riscalda il cuore.
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