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Data Inserimento: Wed, Jul 4, 2018 - 23:08:02 |
Artista N°: 116 |
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| Nome: cesare morali |
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| Località: BERGAMO |
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Antonio Bui Una personalità di particolare rilievo tra gli artisti bergamaschi della seconda metà del Novecento è quella di Antonio Bui che con grande impegno si è dedicato a una laboriosa ricerca individuale affrontando, con attitudine non comune, la pittura e la scultura. Nato a Martinengo il 17 agosto 1930 da Giulio e da Agata Seghezzi, nel 1947 Antonio Bui si iscrive alla Scuola di Pittura dell’Accademia Carrara diretta da Achille Funi. Prosegue poi gli studi sotto la guida di Trento Longaretti e consegue il diploma nel 1955. Bui si avvale di un linguaggio espressivo che gli permette di rivelare i suoi stati d’animo, le sue emozioni quotidiane, le sue inquietudini di uomo e di artista, con uno stile originale e personale frutto della sua ricerca autonoma. In una simbologia di immagini oniriche, Bui raffigura visioni di un mondo fantastico basate su di una realtà poetica soggettiva. In diretta connessione con le tensioni interiori dell’autore, nelle sue composizioni scorre una rappresentazione allegorica dell’umanità sofferente, angosciata dalle incognite della vita, alla ricerca di un punto d’appoggio che la rinfranchi, di un’esistenza nuova che la riscatti. In questo scenario si sviluppa il discorso artistico con il quale Antonio Bui concepisce un consistente numero di opere nelle quali si alternano e si fondono “forma e poesia, immagine e simbolo plastico”. Sottili risonanze delle formulazioni provenienti dalle numerose correnti e tendenze del Novecento sono ben compendiate nella concezione artistica entro la quale il pittore impegna il talento, il gusto e la sensibilità di cui è dotato. Bui non si pone il problema di soddisfare le tradizionali preferenze del pubblico, del quale intende stimolare la libera interpretazione. Uomo affabile ma riservato e di poche parole, ama pensare che l’artista debba instaurare un’autentica comunicazione con il fruitore attraverso la sua opera. Il disegno di Antonio Bui è incisivo. Nella sua ricca tavolozza i colori sono materici ed espressivi. A volte definisce il soggetto rappresentato con cromatismi ridotti all’essenziale e con contrasti netti. Per realizzare i suoi dipinti usa gli oli, gli inchiostri colorati, le tempere, i colori acrilici, il carboncino, le chine. Fin dagli anni Settanta Antonio Bui produce opere di scultura con spiccata abilità nel plasmare le forme. I materiali usati per le sculture sono il legno, il bronzo con il procedimento della fusione a cera persa, la pietra e la terracotta. Scultore per vocazione, Bui realizza le varie composizioni plastiche dopo un serio lavoro preparatorio basato su molti disegni e studi. Le sculture a tutto tondo ampliano il messaggio contenuto nei dipinti perché più definite e più sostanziali. In esse l’artista riesce a infondere, con maggior efficacia e forza espressiva, il suo temperamento artistico già riversato, in maniera suggestiva, nei lavori di pittura. Le sue eleganti composizioni, dalle quali emergono tra l’altro piacevoli immagini femminili, come annota L. G. Volino, esprimono “la delicatezza dell’immagine, il candore di una liricità nella trasparenza di una significazione interiore poetica e umana”. Dopo varie partecipazioni a mostre collettive, nel 1961 Antonio Bui inizia la serie delle esposizioni personali. Con assiduità presenta la sua produzione artistica alla Galleria “La Garitta” del Circolo Artistico Bergamasco e alla Galleria “ La Torre”. Altre esposizioni personali sono allestite in città alla Galleria D’Arte Bergamo, all’Araldo, alla Alexia, alla Galleria Torquato Tasso, alla “Fontana del Delfino” e alla Galleria Fumagalli. Sue mostre sono state allestite anche in numerosi centri della Lombardia e a Bologna. Molti sono gli allievi che frequentano il suo studio. Bui, con grande umanità, insegna le tecniche, gli stili, l’evoluzione dei linguaggi artistici e aiuta i giovani a conoscere i frutti della loro creatività e a sviluppare una capacità critica nei confronti del proprio lavoro. Antonio Bui muore improvvisamente a Bergamo il 1° maggio 1996. La produzione di questo artista dotato e autentico, che per tanti anni ha operato nel campo dell’arte con grande impegno e coerenza stilistica, nel ventennale della scomparsa meriterebbe di essere rivisitata, con un’esposizione antologica che ne ripercorra i suoi racconti fantasiosi e sensibili, ricchi di umanità e di poesia. Cesare Morali Reale e immaginario, carboncino su carta, cm.100 x 75 | ||
Data Inserimento: Wed, Nov 8, 2017 - 23:31:42 |
Artista N°: 115 |
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| Nome: paolo tagliaferro |
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| Località: Italy |
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Paolo Tagliaferro nasce il 25 settembre 1981 a Lonigo, in provincia di Vicenza. Fin da piccolo appassionato di pittura, anche grazie agli insegnamenti del padre Luigi, inizia il suo percorso artistico eseguendo copie d’autore, principalmente di Caravaggio ma anche di altri pittori del XVII secolo. Frequenta il Liceo Artistico “A. Martini” a Vicenza, per poi conseguire la laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti “G.B. Cignaroli” a Verona, nel 2007. Durante gli studi all’accademia, si avvicina all’iperrealismo (corrente pittorica nata negli Stati Uniti negli anni ’70 del secolo scorso). Le prime sperimentazioni di Paolo riguardano il genere della natura morta, per poi allargarsi ai ritratti, ritratti di animali, proponendo anche nature morte con giocattoli moderni e non. Dopo gli inizi, con la partecipazione a concorsi di pittura e mostre nel vicentino, grazie anche all’apprezzamento di critici e galleristi arriva ad esporre alla 54ma edizione della Biennale di Venezia nel 2012, e a collaborare con gallerie d’arte in Italia e all’estero. Dal 2013 arricchisce la sua esperienza artistica e culturale con l’insegnamento della pittura iperrealista presso lo studio di Lonigo, per poi scrivere nel 2014 un dettagliato manuale tecnico sulla pittura iperrealista. 16-24 settembre 2017 Mostra collettiva “Secondo Festival dell'Arte Figurativa, dell' IPERREALISMO e del Ritratto, ovvero il ritorno della tecnica”, Civitavecchia. Sono stato premiato tra i primi 5 finalisti al concorso dedicato alla sezione iperrealismo. Associazione culturale, il Piacere dell Arte. Cittadella della Musica, Foyer “Ennio Morricone” e ex chiesa di San Giovanni di Dio Evento promosso da: Fondazione cassa di risparmio di Civitavecchia. Curatore: Giancarlo de Gennaro L artista è stato invitato alla Bottega d Arte Artemisia di Taranto per tenere un Workshop di Pittura Iperrealista dal 29-31 luglio 2017 24 giugno – 23 luglio 2017 mostra collettiva “Genio e Bellezza controcorrente”. Grandi maestri del Novecento e oltre. Comune di Mercatello sul Metauro. Curatore Gilberto Grilli 23 novembre – 2 Dicembre 2016 mostra collettiva “Watermark” Venezia, Parrocchia di San Nicola da Tolentini Schola dei Laneri, Santa Croce 113/A a cura di Gaia Romano con la critica di Luca Cantore D’Amore direzione artistica e coordinamento Eva Amos 14 novembre – 14 dicembre 2016 Mostra collettiva “tra Iperrealismo e Realtà” Milano, galleria d’ arte Arte Milano Incontri Curatore Giorgio Grasso 27 Aprile – 15Maggio 2016 Mostra collettiva “In arte Veritas” Fano, Chiesa di San Michele Curatore Gilberto Grilli. Febbraio 2015 – Aprile 2016 Partecipazione alle seguenti mostre collettive, tenutesi presso: Artheerenveenart Art Gallery, città Heerenveen, Olanda (curatore: Francesco Basile). Il segno della memoria – la memoria nel segno (16-30 Aprile) Archeologie van de communicatie aan het beeld van zijn dubbelrol 25 novembre – 10 dicembre Visionar (3-20 novembre) Kleuren van de herfst 27 Settembre-10 Ottobre 2015 Il destino, la linea immaginaria della vita dal 24.03.2015 al 07.04.2015 Strutture-divisioni: la visione delle strutture dal 18.03.2015 al 31.03.2015 Oltre la linea gialla Dal 12 febbraio al 14 marzo 27 Febbraio – 6 Marzo 2016 Rassegna d’arte nella memoria del Beato Angelico (mostra collettiva) Palazzo delle Opere Sociali della Diocesi di Vicenza, piazza Duomo. Organizzatore: UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani). 3-31 Ottobre 2015 Mostra collettiva Bellezza, cura per l’anima Palazzo Ubaldini, Apecchio. Curatore: Gilberto Grilli. Agosto – Ottobre 2015 Mostra itinerante collettiva Grand Tour Internazionale dell'arte in Russia 18-30 Agosto: San Pietroburgo, Galleria Centrale dell'Unione San Pietroburgo degli artisti 6-18 Settembre: Volgograd, Museum of fine Arts named after II Mashkov 22 Setttembre – 5 Ottobre: Mosca, Central House of Artists 14-28 Ottobre: Krasnodar, Regional Showroom of fine Arts Curatore: Olga Okuneva, fondatrice dell’Associazione internazionale dell’arte, Spoleto. Gennaio 2012 – Aprile 2014 Partecipazione alle seguenti mostre collettive, tenutesi presso: Galerie Unique, Torino. Curatore: Patrick Caputo. Arte figurativa, ieri, oggi, domani 15 marzo - 5 aprile 2014 AL.TA.BU, L’assoluta eccellenza dell’arte pittorica figurativa 21 giugno al 19 luglio 2013 (opere di Lorenzo Alessandri, Paolo Tagliaferro e Saturno Buttò) Estarte 15 giugno 6 luglio 2012 Realismo Radicale14 gennaio al 10 febbraio 2012. Opere di: Giuseppe Mallia, Francesco Stile, Paolo Tagliaferro 30 novembre -15 dicembre 2013 Diamanti (mostra collettiva: opere di Annigoni, Piacesi, Schifano, Tagliaferro…) Spazio Exhibition Art, Arco di Augusto, Fano (Pesaro e Urbino). Curatore: Gilberto Grilli. 21 Settembre – 27 Ottobre 2013 Viaggio al centro dell’arte (mostra collettiva) Galleria d’arte Donato Bramante, Fermignano (Pesaro e Urbino). Curatore: Gilberto Grilli. 20 Luglio – 4 Agosto 2012 Mostra collettiva Locus Animae Laguna Shopping, Jesolo. Curatore: Stefano Momenté. 11 Luglio – 5 Settembre 2012 Mostra collettiva Art Quake Chiostri di S. Domenico, Reggio Emilia. Curatore: Zonta Club Reggio Emilia, con Alberto Agazzani. Dicembre 2011 – Gennaio 2012 Biennale di Venezia, 54ma edizione – Padiglione Italia, Torino. “L’arte non è cosa nostra” (mostra collettiva) Palazzo delle Esposizioni “Sala Nervi”, Torino. Curatore: Vittorio Sgarbi. 2011 Vietato l’accesso. L’altra biennale (mostra collettiva) Rocca Roveresca, Senigallia. Curatore: Gilberto Grilli. 12 Dicembre 2009 – 18 Gennaio 2010 Altre contemplazioni (mostra collettiva) Curatore: Alberto Agazzani, Galleria Libra Arte Contemporanea, Catania. 12 Settembre – 4 Ottobre 2009 Dentro (opere di: Andrea Boyer, David De Biasio, Marica Fasoli, Paolo Tagliaferro, Michele Taricco, Luciano Ventrone) Galleria Gagliardi, San Gimignano (Siena). Curatore: Alberto Agazzani. 5 Agosto – 6 Settembre 2009 Contemplazioni. Bellezza e tradizione del nuovo nella pittura italiana contemporanea ( tra gli artisti piu noti: Luciano Ventrone, Agostino Arrivabene, roberto ferri, paul beel, omar galliani, luigi benedicenti, andrea boyer, ana kapor, gonzalo orquin, salvatore mammoliti, alessandro papetti, marco petrus, marzio tamer, paolo tagliaferro Castel Sismondo e Palazzo del Podestà, Rimini. Curatore: Alberto Agazzani. Febbraio – Maggio 2009 Partecipazione alle seguenti mostre collettive tenutesi presso Galleria Infantellina Contemporary, Berlino. I’m blue 19 aufstrebende italienische Talenten 3/4/2009 al 4/5/2009 Eroeffnung der Ausstellung “Look at me”13 febbraio al 12 marzo Verlägerung der Ausstellung "Italian do it 2" 23 gennaio 2009- 10 febbraio 2009 15-18 Luglio 2006 Rassegna di pittori Veneti Villa Sangiantofetti Rigon, Ponte di Barbarano Vicentino (Vicenza). Curatore: Renzo Zoia. 2000 Pittori leoniceni (mostra collettiva) Galleria del Teatro comunale di Lonigo (Vicenza). Curatore: proloco di Lonigo, ma non c'era una persona 2000 Io futurista dipingo la velocità (mostra collettiva) Basilica Palladiana, Vicenza. Curatore: Liceo Artistico statale (non hai un nome di persona da indicare?) credo qualche insegnante ma non ricordo. Era la mostra di fine anno organizzata dalla scuola senza un vero curatore. Probabilmente uno dei miei insegnanti si era occupato di organizzarla (forse l insegnante di disegno ceresa ivana, ma non ricordo bene) FIERE D’ARTE 26-28 Febbraio 2016 Oxford International Art Fair Oxford Town Hall, England. Gallerista: Francesco Basile – Artheerenveenart Art Gallery, Heerenveen, Olanda. Agosto 2015 Amsterdam International Art Fair Located Beurs van Berlage- Amsterdam. Gallerista: Francesco Basile – Artheerenveenart Art Gallery, Heerenveen, Olanda. 2014 ART Innsbruck Gallerista: Patrick Caputo, Galerie Unique, Torino. 2008 Bergamo Arte Fiera Gallerista: Matteo Vanzan, Galleria Artesgarro, Lonigo. 2006 Padova Arte Fiera Galleria Alba Gallery, Ferrara. Curatore: Roberto Puviani. 2003- 2010 in Entrambi le due edizioni sono stato finalista tra i primi 30 classificati alla mostra-concorso Premio Arte Mondadori 2003 (dipinto: limoni al sole ) Premio Arte Mondadori 2010 (dipinto: Come giocavamo). Milano Palazzo Museo della Permanente, Via Turati. 2004 Segnalazione di merito: concorso nazionale di pittura contemporanea Premio Agazzi, Mapello (Bergamo). 2002 e 2008 Primo premio: concorso per la realizzazione della cartolina della Fiera di Lonigo. Galleria di Palazzo Pisani, Lonigo (Vicenza). COLLABORAZIONI 2011 Realizzazione della locandina del film “Le stelle inquiete” di Emanuela Piovano (2011), in collaborazione con la casa cinematografica Kitchen Film, Roma. LABORATORI E APPROFONDIMENTI NOVEMBRE 2017 WORKSHOP DI PITTURA IPERREALISTA A ROMA DAL 30 NOVEMBRE AL 3 DICEMBRE 2017 ottobre 2017 intervista alla trasmissione televisiva 14 ottobre 2017 l artista organizza un workshop di pittura iperrealista sul ritratto e natura morta a mondello in sicilia dal 26 al 31 ottobre 2017 Settembre 2017 l artista organizza un workshop di pittura iperrealista sul ritratto a capalbio dal 2 al 9 settembre 2017 luglio 2017 L artista è stato invitato alla Bottega d Arte Artemisia di Taranto per tenere un Workshop di Pittura Iperrealista dal 29-31 luglio 2017 DICEMBRE 2016 breve Esperienza nel Liceo artistico statale di Lovere (bergamo) a contatto con i docenti e studenti per discutere dello studio e pratica e importanza della pittura ai giorni nostri. Luglio 2005 Meeting internazionale di pittura contemporanea, Ostròda, Polonia. Le opere realizzate durante il soggiorno sono state esposte alla mostra organizzata presso il castello di Ostròda. Marzo 2006 incontro pratico di esperienza di disegno con i bambini di varie scuole elementari di Rovereto al museo del Mart (Trento) dopo la loro visita alla mostra di pittura sulla montagna. Ogni bambino doveva rappresentare il paesaggio di montagna a modo suo dopo aver visitato la mostra. Io ho seguito e stimolato la loro creatività durante queste ore dentro l aula didattica del museo del Mart. | ||
Data Inserimento: Fri, Apr 28, 2017 - 14:59:08 |
Artista N°: 114 |
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| Nome: Maurizio Chevrier |
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| Località: LIVORNO |
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Data Inserimento: Sun, Apr 9, 2017 - 22:08:31 |
Artista N°: 113 |
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| Nome: Aurelio Blengino |
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| Località: CUNEO |
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Aurelio Blengino è nato a Cuneo il 4 ottobre 1965, ha due figli: Filippo e Giacomo; di professione fa l'imprenditore nel settore immobiliare (www.interaffariimmmobiliare.it). E' un convinto 'obiettore di coscienza' con venti mesi di servizio civile attivo, alternativo alla leva militare, svolto nella "Croce Rossa"; ha fatto parte di numerose correnti ideologiche pacifiste e di alcuni movimenti non-violenti. E' presidente dal 1991 della "Associazione Internazionale per l'Umanità PROHUMANITY -Volontariato Senza Frontiere-" (sito memorial: www.prohumanity.org); ha operato in 'prima linea' in numerosi paesi martoriati dalla guerra come volontario umanitario, in seguito si è adoperato attivamente per la ricostruzione; rilevante la sua attività di 'humanitarian operator' svolta costantemente in Bosnia ed Erzegovina, in Croazia, in Krajina, in Kosovo... tra il 1992 e il 2000. Il cammino artistico e creativo di Aurelio inizia a 5 anni: 'armato' di pastelli a cera colora impropriamente un grande paesaggio montano sulla facciata principale della casa di famiglia. A 18 anni dipinge a olio su tela i suoi primi lavori e abbozza con il carboncino figurini di moda. Aurelio inizia così il suo poliedrico ed eclettico percorso di artista concettuale, miscela nella prima fase pittorica l'arte figurata con quella astratta; esemplificativo il suo dipinto del 1984 intitolato 'Adamo ed Eva' dove le due figure umane disegnate con il carboncino vengono circondate da colate di intenso colore. Sul finire degli anni '80, l'artista si confronta con l'espressionismo astratto e con l'action painting -definita anche pittura d'azione o astrazione gestuale-. Negli anni '90, Aurelio si cimenta nell'utilizzo della materia dando vita a dei 'policromi materici', opere che sembrano sballottate tra magneti opposti: pittura e scultura, movimento e stasi, astrazione e figurazione; un vero e proprio processo performativo con una combinazione di materiali disparati, spesso riciclati o simboleggianti, sui quali l'artista adagia sapientemente i colori. In questo periodo, l'esperienza come volontario umanitario nei paesi in guerra, segna fortemente la visione umana ed artistica di Aurelio, i suoi lavori esprimono: interiorità, disagio e sofferenza; in numerosi lavori artistici è presente simbolicamente il filo spinato raccolto personalmente dal pittore a Sarajevo o su altri fronti di guerra. Il suo percorso sperimentale continua e nel nuovo secolo approda a inusuali tecniche pittoriche, miscela colori con sostanze chimiche incompatibili creando curiosi effetti cromatici; edifica altresì alcuni totem alti più di due metri dipinti astrattamente. Fa largo uso della resina naturale e del gesso. Aurelio non fa il pittore-scultore di professione; spesso, terminata la giornata lavorativa, si reca nel suo affascinante laboratorio seminterrato. In questo luogo appartato e silenzioso ci passa parte della nottata; qui sperimenta, crea, distrugge e ricrea... un modo assai efficace per esternare il contenuto della sua interiorità. Alcuni lo definiscono un artista concettuale, altri un artista sperimentale, altri ancora un artista d'azione in bilico tra scultura e pittura. Aurelio Blengino è probabilmente un mix di tutte queste definizioni. L'artista ha ricevuto prestigiosi premi e attestati nazionali ed internazionali; ha partecipato a numerose mostre in Italia, in Europa e in America: personali e collettive. Le prossime iniziative artistiche di Aurelio saranno tutte dettagliatamente descritte nella pagina 'eventi'. Attualmente l'artista espone permanentemente le sue opere in alcune collezioni private, in gallerie e nel suo studio di Cuneo -liberamente visionabili previo appuntamento-. La critica del pubblico è un elemento gratificante e costruttivo per l'artista; molti simpatizzanti lo invitano da tempo a rendere più visibili i suoi lavori artistici ed è per questo motivo che Aurelio ha creato questa 'Gallery'. Quadri e sculture recenti, quadri del passato, bozzetti di moda, fotografie di guerra, installazioni e molto altro... un sito dinamico e costantemente aggiornato. Assai interessante il 'blog', dove Aurelio esplicita tramite racconti, profonde riflessioni, aforismi... la propria visione dell'arte, della vita e del mondo contemporaneo nonché le 'strutturate' esperienze di guerra. Potete contattare l'artista all'indirizzo mail: info@aurelioblengino.eu A Voi la libera visione. Buon cammino... | ||
Data Inserimento: Sat, Sep 17, 2016 - 03:56:47 |
Artista N°: 112 |
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| Nome: Aurelio Blengino |
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| Località: Italy |
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Aurelio Blengino è nato a Cuneo il 4 ottobre 1965, è separato e ha due figli: Filippo e Giacomo; di professione fa l'imprenditore nel settore 'real estate'. E' presidente dal 1991 della "Associazione Internazionale per l'Umanità PROHUMANITY -Volontariato Senza Frontiere-". Ha operato in 'prima linea' in numerosi paesi martoriati dalla guerra come volontario umanitario, in seguito si è adoperato attivamente per la ricostruzione; rilevante la sua attività di 'peace operator' svolta costantemente in Bosnia ed Erzegovina, in Krajina e in Kosovo tra il 1991 e il 2000. | ||
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