|
|
|
ATTENZIONE |
Data Inserimento: Tue, Jun 9, 2015 - 12:40:50 |
Evento N°: 2236 |
|
| Nome: Silvia Cicio |
| |
| Località: ROMA |
||
|
Esposizione Collettiva di Arte Contemporanea TITOLO: REOPENING GARD GALLERY - V° Step ARTISTI: Romeo Albini - Yvet Art - Catia Briganti - Carlo Lommi - Sonia Mazzoli Tiziana Monoscalco - Marisa Muzi - Giuliano Palermo - Carlo Pantaleone - Daniela Rebecchi Miki Téresé Pedro - Marina Visvi - Gabriella Zeverini A CURA DI: Sonia Mazzoli STAFF: Silvia Cicio DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) (M Piramide) INAUGURAZIONE: Mercoledì 10 Giugno 2015 ore 18.30 – 22.00 DURATA : Dal 10 al 24 Giugno 2015 ORARI: Dalle 16.00 alle 19.00 - dal lunedì - al venerdì ( altri giorni e orari su appuntamento) ASSAGGI GASTRONOMICI - cura di Meating Restaurant www.meatingrestaurant.com INGRESSO: libero - Info +39 340.3884778 - soniagard@gmail.com Eccoci giunti alla conclusione della prima stagione espositiva della GARD, Galleria Arte Roma Design, siamo arrivati così anche all’ultimo appuntamento del ciclo espositivo denominato "Reopening Gard Gallery " ideato da Sonia Mazzoli, Direttore Artistico e anima pulsante della Galleria Gard, come progetto artistico culturale dedicato alla riapertura degli spazi espositivi sede della Galleria Gard, rimasti chiusi dal 20 ottobre 2011 perché coinvolti nell’alluvione di Roma e riaperti a novembre 2014. L’idea del progetto è stata di dedicare parte delle esposizioni del primo anno di riapertura a tutti quegli artisti che negli anni hanno collaborato con Sonia Mazzoli o con la Galleria Gard. Nelle precedenti quattro edizioni, sono state infatti presentate opere rigorosamente selezionate tra i lavori più interessanti del percorso artistico dei diversi autori, in tutto sono stati quattro gli appuntamenti espositivi, svolti fino ad ora, in occasione dei quali sono state presentate opere di 100 artisti diversi per stili, tecniche e linguaggi artistici, ma uniti dalla passione per l’arte e la voglia di sperimentare mettendosi in gioco. Le prime quattro edizioni di Reopening Gard Gallery, hanno dato luce ad esposizioni, davvero interessanti di altissimo livello artistico. In questa quinta ed ultima edizione, il livello artistico non sarà da meno, gli artisti selezionati che parteciperanno all’esposizione collettiva sono in tutto tredici: Romeo Albini - Yvet Art - Catia Briganti - Carlo Lommi - Sonia Mazzoli - Tiziana Monoscalco - Marisa Muzi - Giuliano Palermo - Carlo Pantaleone - Daniela Rebecchi - Miki Téresé Pedro - Marina Visvi - Gabriella Zeverini. Cenni Storici: Galleria Arte Roma Design Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di arte e design autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia dalle Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma. Spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree, non manca mai in questi anni, la volontà e la grinta che ci hanno sempre contraddistinto. siamo felici di invitarvi all’ultima inaugurazione della stagione espositiva, con la voglia di rincontrare vecchi amici e fare progetti di sinergie futuri e la speranza di impreziosirsi di nuove conoscenze!! Ufficio Stampa Silvia Cicio | ||
Data Inserimento: Sat, Jun 6, 2015 - 20:26:16 |
Evento N°: 2233 |
|
| Nome: Donatella Bartoli |
| |
| Località: TRIESTE |
||
|
Presso la Galleria d'Arte Parmiani, Trieste, via san Nicolò 1 è possibile ammirare le opere pittoriche della pittrice Donatella Bartoli insieme ad opere di artisti storicizzati quali Music, Spacal, e altri. Ingresso libero. info: www.donatellabartoli.com ![]() | ||
Data Inserimento: Sat, May 30, 2015 - 14:49:53 |
Evento N°: 2231 |
|
| Nome: Manuel Frassinetti |
| |
| Località: Italy |
||
|
Mostra personale di Giordana Bussoli, la pittrice dei fiori, dal 30 Maggio al 15 Giugno 2015, nell'ambito di “Arte in Tabaccheria, Tabaccheria in Arte”, con il patrocinio della Provincia di Modena, presso la Tabaccheria Vento di Manuel Frassinetti in Via del Perugino 2/4 a Modena, dal Lunedì al Sabato orari 7:30-13:00 e 15:30-19:30. Dal 07 Gennaio 2015 al 05 Gennaio 2016 ventiquattro esposizioni d'arte contemporanea, durante le quali il grande pubblico potrà ammirare opere di artisti locali. Maggiori info: http://www.riv197mo.altervista.org email: riv197mo@gmail.com ![]() | ||
Data Inserimento: Fri, May 29, 2015 - 09:24:32 |
Evento N°: 2230 |
|
| Nome: Cascetti |
| |
| Località: PERUGIA |
||
|
"Impressioni di Settembre" Mostra d'arte collettiva organizzata dall'associazione culturale "i colori del suono" durante l'evento "Art-Saporando" Arte, Musica e Sapori che si terrà a Sigillo (PG) il 12 Settembre 2015. La mostra rimarrà in esposizione fino al 30 Settembre 2015 Possono partecipare opere: pittoriche, scultoree, installazioni, calligrafiche, video, ecc... Non è richiesta nessuna quota di partecipazione. Si può scaricare il bando di partecipazione al sito www.art-saporando.com | ||
Data Inserimento: Wed, May 27, 2015 - 08:35:23 |
Evento N°: 2229 |
|
| Nome: Romina Guidelli |
| |
| Località: ROMA |
||
|
CON I PROPRI OCCHI, MAURO MAGNI DAL 6 AL 27 GIUGNO 2015 Inaugurazione sabato 6 giugno 2015, dalle ore 18. Orari di apertura al pubblico:Lun-Ven 10-13; 15-18 Sabato su appuntamento Catalogo: a cura di Sissi Aslan Testi di Sissi Aslan e Alberto Gianquinto Dove: Via Antonio Bertoloni, 45 (zona Parioli), 00197 Roma Costo: Ingresso libero Telefono: (+39) 06 45 555 970 E-mail: laura@philobiblon.org URL: http://www.philobiblon.org Facebook: https://www.facebook.com/Philobiblonsrl Ufficio stampa: Romina Guidelli - rominaguidelli@hotmail.it- mob.+39 349 5202413 La PHILOBIBLON GALLERY di Filippo Rotundo e Matteo Ghirighini è felice di presentare "Con i propri occhi, Mauro Magni", una mostra dedicata all'opera dell'artista romano. L'esposizione consente un percorso di circa dieci anni attraverso dipinti, anche di grandi dimensioni, su tela, su metallo e su carta, e terrecotte. CON I PROPRI OCCHI, al suo secondo appuntamento, è un progetto che coinvolge due artisti romani, cinquantenni, Angelo Colagrossi, la prima delle due mostre (in svolgimento dal 9 al 30 maggio) e Mauro Magni (6-27 giugno), in due eventi espositivi presso la Philobiblon Gallery di Via A. Bertoloni 45 a Roma. Le mostre personali sono accompagnate da due cataloghi curati da Sissi Aslan, con testi critici di Sissi Aslan e Alberto Gianquinto. Le opere esposte, dipinti, carte e sculture in terracotta, sono il risultato delle ricerche artistiche che Colagrossi e Magni hanno sviluppato negli ultimi anni trovandosi a percorrere strade comuni che confluiscono nel titolo stesso del progetto CON I PROPRI OCCHI. Le due mostre propongono indicano e suggeriscono il racconto e la prospettiva di Colagrossi e Magni attraverso declinazioni e strutture differenti ma articolate secondo una storia comune, quella del loro amore nei confronti della pittura e del loro disagio verso la perdita d'identità. CON I PROPRI OCCHI MAURO MAGNI Per Mauro Magni si deve parlare di nuovi tracciati, formali e iconografici, pur rimanendo ancorato ad una disciplina di visione che ha reso il suo percorso estetico–semiotico sempre conformato all’idea di sincerità in pittura. Magni si è, in questi ultimi dieci anni, diretto verso la ricerca di una soluzione impellente dei malesseri suoi e del mondo, descrivendo ossessivamente e per cicli le Montagne, prima, (suoi e nostri Montagne Sainte Victoire e Fujiyama), le Torri dopo, dal colore, pieno e spesso invadente, al bianco e nero, e infine gli incendi pensati come purificazione. Le seconde declinate nella vasta serie delle Torri di Babele (Nella confusione di Migdal, datato 2012, è il primo grande quadro del ciclo). "Nelle Torri scrive Sissi Aslan in catalogo il nostro artista maschera, ancora una volta, lo stordimento del conoscere e del superare nella dimensione iniziale dell’oggetto e della narrazione. Con ciò voglio dire che Magni segue un percorso di reiterazione ossessiva partendo, sempre, dalla rappresentazione naturale per concludere tale percorso seriale nella visionarietà. La grande tela Nella confusione di Migdal (2012) è solo l’inizio del cammino. E non solo di tale reiterazione ma, e soprattutto, della visceralità della visione via via sempre più dominante ... Tutto è caos silente, ossimoro che serve per indicare esattamente il pensiero di Magni connesso al plurale della storia ma direi di tutte le storie. In effetti tutte le opere di quest’artista sono desolatamente silenti e mai percepibili come azione futura, semmai come passato agito meditazione su questo, forse come futuro possibile e desolante" (da Sissi Aslan, Sulla linea dell’orizzonte, acqua aria terra fuoco). Relativamente al percorso iconografico di Magni Alberto Gianquinto scrive "Il monte si trasforma per diventare torre: torre di Babele, che si arricchisce di blisters, i contenitori in plastica di medicinali, opalescenti ai mutamenti della luce, sorta di alveari dei malanni del mondo, che necessita anche di placche di sostegno alla fragilità del suo essere e delle sue strutture sociali. Strutture complesse, fino ad architetture di forma quasi romanica, sovrastate da gabbie e antri, su un accenno di mare (o di lago), che è anche traccia di un orizzonte, indice di spazio tridimensionale. ... Poi c’è Android’s Dream, altra torre ormai quasi azteca e torre infine che si infiamma, vulcano di una società apocalittica, che si autodistrugge. La sintassi costruisce qui anche sul nero, con antri e gabbie e luci di contrasto, che mettono in campo strutturazioni bruegeliane. Svolta positiva, compare il fiore di loto e, dopo un bianco monolitico, quasi concettuale e granitico, la torre assume quasi forma e dimensione di pagoda, dove i colori si fanno preziosi nell’argento e nell’oro" (da Alberto Gianquinto, Natura che tramuta e narra lo spessore dell’inconscio). | ||
|
Created by George Currums. |